Scuole, cambia il servizio mensa: il pasto si prenota con il cellulare

15 Agosto 2022

Dal 22 agosto si gestirà tutto tramite la app: iscrizioni, scelta del menu e richiesta di diete speciali Maretti: migliora il rapporto con i cittadini grazie alla tecnologia. Giammarino: cambiamento epocale

CHIETI. Iscrivere i bambini al servizio mensa, scegliere il menu del pranzo, segnalare l’assenza dei piccoli. Questo e altro in pochi click, direttamente dal cellulare, attraverso la app Smart.pa del comune di Chieti. L’applicazione, già operativa per il sociale, continua a crescere e dalla prossima settimana, a partire dal 22 agosto, sarà attiva per accedere alle mense scolastiche (dallo stesso giorno sarà operativa anche per chiedere gli sgravi sulla Tari). Un ulteriore passo avanti nel processo di digitalizzazione promosso dal Comune, che si sta componendo mano a mano con la traslazione dei servizi di palazzo di città sulla app.
L’annuncio arriva dal sindaco Diego Ferrara e dagli assessori Mara Maretti e Teresa Giammarino, delegate rispettivamente all’Innovazione digitale e all'Istruzione, che sottolineano «il lavoro della funzionaria Patrizia Di Monte per il processo di modernizzazione su cui sta lavorando».
«È un ulteriore passo verso la dematerializzazione del rapporto con i cittadini, verso un’era di maggiore efficienza ed efficacia del Comune, soprattutto per ciò che riguarda la trasparenza», dice Maretti. «La App è lo sportello unico virtuale del cittadino» e si sta riempiendo di contenuti con «i servizi a cui accedono normalmente le famiglie passando per la sportellistica fisica, e quindi la mensa, le iscrizioni all’asilo nido, le domande per il sociale. Si punta così a migliorare il rapporto con i cittadini usando tecnologie agili», prosegue l’assessore rivolgendosi direttamente all’utenza che, nel caso delle mense, è composta da 1.500 famiglie (tanti sono i bambini che usufruiscono del servizio tra la scuola dell’infanzia e la primaria). Sempre l’assessore sottolinea «l’importanza di scaricare e utilizzare la app, perché diventerà lo strumento unico digitale attraverso il quale presentare le istanze e controllare le news in tempo reale, essendo collegata al sito del Comune e all’albo pretorio». Un nuovo modo, quindi, per «comunicare direttamente con l’amministrazione». Per chi dovesse temere che la app sia di difficile utilizzo, l’assessore fa sapere che «sarà diffuso un tutorial che renderà semplicissima, ad esempio, la compilazione della domanda».
Per Giammarino «è un passo avanti epocale per i rapporti fra Comune e famiglie, perché si andranno a snellire tutti i passaggi che devono seguire i genitori, il settore della Pubblica istruzione, la Teateservizi e le scuole. Si cambia passo e si va verso una nuova dimensione della ristorazione. Con la app si potranno iscrivere i bambini, anche più di un figlio, si potrà scegliere il tipo di menu, indicare se l’alunno ha bisogno di diete speciali o sta poco bene e optare per il menu in bianco, segnalare l'assenza per defalcare il pasto. I pagamenti? Tramite la piattaforma di Pago Pa, e il Comune attiverà un servizio di supporto in modo che possano essere indirizzati e accompagnati all'utilizzo». «Chieti si mette al passo con le altre città che già lavorano da tempo su questo dispositivo anche con i servizi per la mensa», commenta Ferrara ricordando che l’amministrazione, attraverso l’assessorato all'Innovazione digitale guidato da Maretti, «sta lavorando sodissimo per modernizzare e rendere più efficiente la macchina amministrativa, dialogando in modo sempre più diretto con la cittadinanza».