Scuole chiuse, scatta la sanificazione

5 Marzo 2020

Al via le operazioni di bonifica nei comuni del comprensorio. Il manager Asl: evitiamo le paure e seguiamo le regole 

VASTO. Primo caso accertato di coronavirus in città. L’allarme è scattato alle 3 di martedì. Un giovane professore di fisica è risultato positivo al virus. Il sindaco Francesco Menna, ha disposto subito la chiusura del liceo scientifico Mattioli di Vasto, dove il docente, rientrato da un corso di formazione a Milano, aveva tenuto il giorno prima la sua prima lezione. Allertati gli alunni delle tre classi dove il docente aveva tenuto la lezione. Alle 8, il sindaco ha deciso di estendere in via precauzionale la sospensione delle lezioni in tutte le scuole cittadine, disponendo anche la sanificazione dei plessi scolastici. Nel corso di una conferenza stampa con il direttore generale della Asl, Thomas Schael, e il responsabile del dipartimento prevenzione, Giuseppe Torzi, il sindaco ha cercato di tranquillizzare la città, ma dal San Pio è arrivata la notizia di un secondo caso sospetto di coronavirus. I pazienti che erano al pronto soccorso sono stati invitati a uscire e sono state avviate le procedure disposte dal ministero. «Sarà fatto il possibile», assicura il sindaco, «per evitare pandemia in città. Non appena siamo stati avvisati del primo caso vastese, abbiamo subito preso provvedimenti disponendo la chiusura delle scuole a Vasto. Il provvedimento è stato accolto positivamente dai dirigenti di istituto».
LE SCUOLE CHIUSE. Prima della decisione del governo giunta nella serata, ieri mattina molti altri sindaci avevano già disposto la chiusura delle scuole dei loro territori al termine della riunione convocata a San Salvo. Tiziana Magnacca, sindaco di San Salvo; Graziana Di Florio, sindaco di Cupello; Luigi Di Cocco, vicesindaco di Casalbordino; Catia Di Fabio, sindaco di Monteodorisio; Antonello Marcucci, vicesindaco di Scerni; Nino Di Fonso, sindaco di Torino di Sangro; Mimmo Budano, sindaco di Villalfonsina, e Luigi Gizzarelli, vicesindaco di Pollutri, a tutela della salute dei cittadini, al fine di prevenire la diffusione dell’epidemia da coronavirus, avevano deciso di sospendere le lezioni scolastiche per consentire la sanificazione dei locali. Resteranno chiuse le scuole di ogni ordine e grado e gli asili nido. A San Salvo chiusi anche i centri sociali per anziani e le scuole di formazione professionale. Il sindaco di Vasto ha annunciato di aver inviato al governatore della Regione, Marco Marsilio, una lettera chiedendo, con l’assessore Anna Bosco, la didattica a distanza. Menna ha sollecitato il consigliere regionale Pietro Smargiassi (M5S) a farsi portavoce dell’esigenza dettata dalla necessità di tutelare la salute dei giovani del territorio.
LE AUTORITÁ SANITARIE. Per il direttore generale della Asl, Thomas Schael, e per il dirigente Giuseppe Torzi, la situazione è sotto controllo. «Chi avverte sintomi preoccupanti», ha ripetuto Schael, «non deve andare al pronto soccorso, ma chiamare il proprio medico di famiglia. Partirà il percorso disposto dal ministero. I casi più gravi vengono dirottati nei reparti di Malattie infettive. I casi non gravi possono essere curati a domicilio. Non è escluso che presto possa essere allestita una tenda all’esterno dell’ospedale San Pio (ieri pomeriggio p stata montata al Renzetti di Lanciano, ndc) per il ricovero dei pazienti colpiti dal coronavirus. La Asl non è l’ente sanificatore. Ogni cittadino faccia la sua parte in questa vicenda lavandosi spesso le mani, evitando abbracci e baci e sanificando gli ambienti in cui si vive. Il sito della Asl verrà costantemente aggiornato. Evitiamo il panico e collaboriamo seguendo le linee guida del ministero».
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