Scuole, Di Nardo: strutture chiuse e lavori non fatti

7 Settembre 2017

ORTONA. «Scuole d’infanzia chiuse, lavori non eseguiti, rischi per la vulnerabilità sismica. In tutti i plessi di Ortona ci sono problemi che il Comune deve affrontare e risolvere». Lo sostiene...

ORTONA. «Scuole d’infanzia chiuse, lavori non eseguiti, rischi per la vulnerabilità sismica. In tutti i plessi di Ortona ci sono problemi che il Comune deve affrontare e risolvere». Lo sostiene Angelo Di Nardo, consigliere di opposizione del centrodestra, a pochi giorni dalla riapertura degli istituti. «Il sindaco con l’ufficio tecnico», propone Di Nardo, «dia vita ad una task force per esaminare le varie strutture e prevedere i lavori necessari, in modo da restituire sicurezza e serenità ai familiari e ai ragazzi che frequentano le scuole ortonesi». Il consigliere elenca i diversi casi che richiedono interventi urgenti. «I plessi della scuola dell’infanzia di Villa San Nicola e Gran Sasso sono chiusi per inagibilità e non si conoscono le date di riapertura», afferma Di Nardo, «mentre i bambini sono stati trasferiti a Fonte Grande, con notevoli difficoltà logistiche per i genitori. Nel plesso di Caldari si segnala un annoso problema di infiltrazioni d’acqua piovana dal solaio della mensa, che ha provocato muffa nel locale adibito al consumo dei pasti». Sempre a Caldari il consigliere di opposizione mette in luce che «occorre creare una uscita di sicurezza, mentre il pavimento è tutto sconnesso proprio di fronte all’ingresso della scuola» e in centro bisogna «provvedere con urgenza alla manutenzione della pensilina del plesso scolastico di San Giuseppe e alla rimozione di tutte le erbacce accumulate dopo la sistemazione dei giardini. Diversi istituti», osserva infine Di Nardo, «avrebbero bisogno di ritinteggiatura e manutenzione dei bagni e delle palestre, che in alcuni casi versano in condizioni davvero pietose».