Scuole e Ateneo riaprono dopo le scosse
Secondo il sindaco Di Primio e la Provincia non ci sarebbe alcun danno da sisma alle strutture
CHIETI. La paura è stata tanta e, il giorno dopo le forti scosse che hanno colpito Umbria e Marche e che hanno fatto tremare anche l’Abruzzo, si è messa in moto la macchina dei controlli istituzionali in tutte le scuole di Chieti e provincia.
Il sindaco Umberto Di Primio mercoledì notte, subito dopo i due eventi sismici, ha chiamato a raccolta i tecnici comunali che, ieri mattina, hanno eseguito accurati controlli nei nidi d’infanzia, nelle scuole materne, elementari e medie della città rimaste chiuse a scopo precauzionale.
Ieri mattina, il vertice in Comune tra sindaco e i tecnici del Comune coordinati dal dirigente Paolo Intorbida e l'assessore ai Lavori pubblici, Raffaele Di Felice, per fare il punto della situazione e per programmare i sopralluoghi negli istituti scolastici di competenza comunale. In elenco anche gli immobili e le strutture sportive comunali. «Abbiamo anche chiesto al direttore generale della Asl, Pasquale Flacco, al Rettore dell'Università d'Annunzio Carmine Di Ilio e al presidente della Provincia di Chieti, Mario Pupillo notizie sullo stato degli immobili di loro competenza che operano sulla nostra città» spiega il primo cittadino.
«Dalle informazioni giuntemi a seguito delle verifiche» evidenzia Di Primio «considerato che le scosse sismiche di mercoledì non hanno provocato lesioni o cedimenti sugli immobili comunali ed avute rassicurazioni dagli uffici della Provincia di Chieti anche sugli edifici scolastici secondari di secondo grado, anch'essi oggetto di controlli da parte dei tecnici provinciali posso confermare che non sarà necessario sospendere ulteriormente le attività didattiche».
Pertanto oggi le scuole di ogni ordine e grado, Università “d’Annunzio” compresa, riprenderanno la normale attività didattica.
«L'attenzione dell'amministrazione comunale continua ad essere massima in materia di sicurezza e proprio per questo» assicura il sindaco «continueremo il lavoro di aggiornamento del "Piano comunale di Protezione civile" e l'attività di messa in sicurezza degli immobili comunali ancora bisognosi di intervento, in primis le scuole».
Controlli immediati, ieri mattina, sono scattati anche negli istituti superiori della città a eseguirli i tecnici dell’amministrazione provinciale.
«Abbiamo visitato tutte le scuole di nostra competenza» riferisce Carlo Cristini, dirigente del secondo settore Lavori pubblici «e, fortunatamente, non sono emerse evidenze di danno correlate al recente evento sismico».
A eseguire i controlli negli istituti superiori di Chieti sono stati i tecnici Mario Colantonio e Francesco Faraone.
«È stato un lavoro accurato che ha permesso di verificare lo stato di salute dei diversi plessi scolastici. Un lavoro che è stato portato avanti in collaborazione con i dirigenti scolastici e con i responsabili della sicurezza dei diversi istituti superiori» spiega Colantonio che è anche assessore all’Urbanistica in consiglio comunale «verifiche che comunque ci hanno rincuorato perché non sono stati evidenziati danni alle strutture conseguenti alle scosse sismiche che hanno fatto tremare anche la città di Chieti». Dalla Provincia fanno sapere che anche le verifiche nelle scuole superiori di Vasto e Lanciano hanno dato esito negativo.

