Scuole e cimitero, partono i primi cantieri

17 Marzo 2019

SAN VITO CHIETINO. Messa in sicurezza del territorio, manutenzioni continue e riqualificazione scuole ed edifici pubblici: sono queste le linee principali su cui si sviluppa il Dup, documento unico...

SAN VITO CHIETINO. Messa in sicurezza del territorio, manutenzioni continue e riqualificazione scuole ed edifici pubblici: sono queste le linee principali su cui si sviluppa il Dup, documento unico di programmazione 2019/2021 dell’amministrazione Bozzelli. Il documento è stato approvato a maggioranza nel consiglio comunale di venerdì, voto contrario delle opposizioni, Viviamo San Vito e Nuova Alleanza per San Vito; un “no” politico, visto che le linee programmatiche sono diverse. «Poniamo attenzione alla messa in sicurezza del territorio e al recupero di edifici pubblici come centro anziani, municipio, mercato coperto, e scuole», spiega l’assessore alle finanze Roberto Nardone, «e ai cantieri che possiamo aprire sempre tenendo conto del bilancio che presto porteremo in aula. Senza dubbio le opere maggiori riguarderanno la ristrutturazione della scuola elementare di Sant’Apollinare di cui si sta approvando il progetto esecutivo, a cui abbiamo deciso di agganciare anche la sistemazione dell’asilo vicino per creare un polo scolastico sicuro dal punto di vista sismico. Poi ci saranno lavori nella parte nuova del cimitero con la vendita di alcuni siti per la realizzazione di cappelle private e la costruzione di loculi da parte del Comune: è l’opposto di quanto programmato dalla precedente giunta che concedeva tutto ai privati. Previsti poi la ristrutturazione della palestra per circa 90.000 euro e l’apertura di una quindicina di cantieri, alcuni già avviati. Ci sono nel Dup anche due assunzioni in Comune che potrebbero salire a 4 con gli eventuali pensionamenti».
Lavori di messa in sicurezza sono previsti nel belvedere Mare-monti, oggetto di una interrogazione da parte di Viviamo San Vito. «È stata transennata da tempo una parte del marciapiede del belvedere», dice il consigliere Enzo Altobelli, «per motivi di sicurezza, ma i cittadini e i turisti devono scendere in strada e si chiude parte di una zona panoramica. Ci è stato risposto che saranno fatti dei lavori perché si è verificato un piccolo smottamento». (t.d.r.)