Scuole, ecco il nuovo piano «Più asili e fondi per i bus»

15 Novembre 2020

Ferrara, Giammarino e Maretti: «Accordo a costo zero per sanificare le classi» La preside Angeloni attacca la vecchia amministrazione: non ci ascoltavano

CHIETI. Il Comune presenta il nuovo piano per le scuole, annuncia l’arrivo dei fondi per comprare moderni bus da destinare al trasporto dei piccoli alunni e promette l’apertura di altri asili nido. Il programma è stato svelato dal sindaco Diego Ferrara e dagli assessori Teresa Giammarino (Pubblica istruzione) e Mara Maretti (Innovazione sociale), alla presenza della preside del Comprensivo 1 Grazia Angeloni, «in rappresentanza di tutte le dirigenti», ha tenuto a precisare la diretta interessata. E proprio da Angeloni, candidata consigliere alle ultime elezioni comunali con il polo civico che ha poi appoggiato Ferrara durante il ballottaggio, è arrivato un attacco frontale alla vecchia amministrazione.
«Il mondo della scuola ci interessa, perché ci riguardano la salute e il benessere dei nostri bambini e ragazzi, per questo i nostri primi passi si sono mossi in questa dimensione, abbandonata da anni da chi ci ha preceduto», ha detto Ferrara. «Siamo alla guida della città da un mese, ma i risultati sono già evidenti. Ci siamo posti come primo obiettivo l’individuazione di livelli essenziali di civiltà e tra questi al primo posto le mense, il trasporto scolastico e gli asili nido». Giammarino ha annunciato la volontà di inaugurare al più presto gli asili nido di via Masci e piazza Carafa e di riaprire quello in viale Amendola. «La prima urgenza che ci siamo trovati in carico», ha aggiunto l’assessore, «è stata la mensa, un appalto che chi ci ha preceduto ha prorogato sul filo di lana, con un servizio non rispondente alla qualità e agli standard richiesti dal capitolato. Abbiamo creato una sinergia immediata anche con le associazioni di protezione civile e con la Asl per l’emergenza Covid, provvedendo a sanificazioni nei plessi che mai, durante la pandemia, il Comune si era accollato. Stiamo facendo sopralluoghi in tutti gli edifici per capire che tipo di manutenzioni avviare e cosa serve, sfruttando al massimo le risorse disponibili. Ci siamo attivati per risolvere un contenzioso sulla titolarità delle utenze telefoniche, che fino ad oggi il Comune non si è accollato. Ci faremo portatori alla Regione di un’idea condivisa con i Comprensivi, per avere un presidio dove si effettuino tamponi rapidi anche nelle scuole e creare un ulteriore strumento sul fronte prevenzione». Maretti ha assicurato l’arrivo di fondi dedicati al trasporto scolastico: «La cifra è già stanziata: non è enorme, ma ci consentirà di ammodernare il parco scuolabus esistente e comprare nuovi mezzi, in modo da riattivare il servizio il prima possibile, Covid permettendo. Stiamo lavorando a un progetto per la fascia 0-6 anni che ci consentirà di riaprire gli asili nido (fascia 0-3) e potenziare la capacità formativa sulla fascia 3-6. Inoltre, sempre a supporto delle scuole e dei settori nevralgici dell’amministrazione, dalla prossima settimana saranno operativi già i primi progetti di utilità collettiva (Puc) che vedono coinvolti i percettori di reddito di cittadinanza». L’obiettivo, in questo senso, è impiegare chi riceve il sussidio statale come collaboratore scolastico: inizialmente, dovrebbero essere coinvolte 24 persone. «Finalmente si lavora in cordata», così la dirigente Angeloni, «fino all’anno scorso venivamo a malapena ascoltati, eravamo estranei alle scelte. Oggi le cose sono diverse, abbiamo sentito subito la presenza della nuova amministrazione sul problema grande delle mense, che stiamo affrontando insieme; così per la sicurezza scolastica in tema sanitario, ottenendo sanificazioni a costo zero per i comprensivi nelle scuole dove si sono riscontrati casi Covid. Si sta lavorando a una soluzione del problema delle utenze telefoniche che le precedenti amministrazioni avevano illegittimamente accollato ai Comprensivi, tanto che c’è da parte nostra un’azione di rivalsa per le ingenti somme che abbiamo dovuto spendere».