Scuole, Ferrara chiama Marsilio: «Anticipi i soldi per la sede unica»

28 Luglio 2023

Appello del sindaco alla Regione: per ristrutturare l’istituto delle Orsoline servono 168mila euro Nuovo vertice sulla situazione delle Vicentini-Della Porta e degli altri plessi chiusi per il dissesto

CHIETI. Un appello accorato al presidente della Regione Marco Marsilio affinché «comprenda la delicatezza del momento» e «intervenga almeno con un impegno di spesa» per mettere riparo all’urgenza dei 270 alunni delle scuole medie Vicentini-Della Porta che dal 30 maggio scorso si ritrovano senza una sede a causa dell’emergenza frana. A invocare l’aiuto istituzionale e il sostegno finanziario per ristrutturare la vecchia scuola delle Orsoline alla Civitella, quantificato dagli uffici comunali in 168mila euro di lavori, una somma non troppo onerosa per le finanze dell’Emiciclo, è il sindaco di Chieti Diego Ferrara subito dopo l’incontro di ieri pomeriggio con i rappresentanti delle scuole e le presidi dei comprensivi sgomberati per motivi di sicurezza.
Alle mamme, che mercoledì hanno protestato in Comune in maniera concitata con cori e fischietti contro la dislocazione provvisoria in tre plessi distinti, continuando a chiedere una sede unica già all’apertura dell’anno scolastico, Ferrara ha prospettato la soluzione del vecchio stabile delle suore che però necessita di ristrutturazione. La stessa soluzione è stata messa sul tavolo ieri pomeriggio. «Faremo di tutto per localizzare i ragazzi delle Vicentini-Della Porta alle ex Orsoline per l’inizio 2024», torna a ribadire il sindaco, «questo è il nostro obiettivo e per raggiungerlo ci metteremo al lavoro alacremente. Tuttavia non possiamo prometterlo al 100 per cento innanzitutto per problemi economici. Il Comune è in dissesto e quindi non abbiamo la disponibilità nemmeno di una somma non onerosa come i 168mila euro di lavori. Non siamo in grado di anticiparli per poi ottenere il rimborso a rendicontazione come ci era stato prospettato dalla protezione civile regionale». Per questo motivo Ferrara si rivolge direttamente a Marsilio e mette nero su bianco il suo appello «per il bene degli studenti teatini». La lettera è partita ieri dal Comune, indirizzata al numero uno della Regione e all’agenzia regionale di protezione civile. «Basta anche un semplice impegno di spesa», puntualizza Ferrara, «con quello potremmo rassicurare le imprese a procedere subito con gli interventi. In caso contrario l’alternativa sarebbe di approvare il bilancio previsionale stabilmente riequilibrato e, al suo interno, prevedere le somme. Ma i tempi si allungherebbero».
In attesa di conoscere la risposta di Marsilio, che all’indomani dello sgombero delle scuole del quartiere Santa Maria aveva promesso di farsi promotore della richiesta di fondi urgenti con il governo nazionale, i rappresentanti dei genitori commentano così la riunione conclusasi in maniera interlocutoria. «Una fumata nera», annota la presidente del consiglio d’istituto del comprensivo 2 Valeria Seccia, «non significa non avere un nuovo papa. Noi andiamo avanti portando le nostre richieste ad altri enti istituzionali e figure politiche».
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