Scuole in festa per la sfida Liceo-Itet

Guardiagrele. Gare di calcio maschile e femminile tra gli studenti dell’Omnicomprensivo
GUARDIAGRELE. Mattinata di competizione in chiave calcistica, quella di venerdì scorso a Guardiagrele dove, sul terreno di gioco del “Tino Primavera”, si è disputata la classica gara di calcio tra Liceo scientifico e Istituto tecnico economico e tecnologico (Itet) organizzata dall’Istituto onnicomprensivo “Nicola da Guardiagrele”. Per gli amanti degli archivi storici, è finita nell’albo d’oro la 26ª edizione della manifestazione anche se, scavando nel passato, si trovano gare disputate molti anni prima tra Scientifico e Istituto tecnico commerciale, quindi molto prima della nascita dell’Omnicomprensivo.
La manifestazione, su richiesta degli studenti eletti rappresentanti di classe, rientrava nell’assemblea d’istituto di Liceo e Itet. Alle ore 9.30 c’è stato il trasferimento a piedi dalla scuola al campo sportivo comunale; alle 9.45 l’incontro di calcio femminile; alle 10.15 il tradizionale incontro di calcio delle squadre maschili al quale hanno fatto seguito le premiazioni con il saluto finale degli studenti delle classi quinte. Per la cronaca, la partita di calcio femminile è stata vinta dal Liceo con il risultato di 4-2; nella gara maschile, invece, hanno predominato gli studenti dell’Itet su quelli del Liceo per 6-5. Ovviamente, gli spalti erano gremiti di studenti e professori. Come miglior giocatore è stato premiato Edoardo De Luca, dello Scientifico.
Alle premiazioni in rappresentanza del sindaco, Donatello Di Prinzio, c’era il consigliere comunale delegato allo sport, Alessandro Orlando, che «ha ringraziato la scuola dell'invito ma soprattutto i ragazzi che, con il loro entusiasmo, hanno fatto rivivere le identiche emozioni provate in prima persona per la stessa sfida di molti anni fa».
L'amministrazione comunale ha portato anche un omaggio alla manifestazione donando all’Istituto una targa con la scritta: "Con lo sport per rinascere insieme", con un messaggio diretto proprio ai ragazzi dopo i problemi dovuti alla pandemia, quale incitazione alla rinascita per mezzo delle attività sportive e dell'amicizia e per la vita. Il professore di Educazione fisica del Liceo, Sergio Angelini, infine, ha sottolinea come questa sia «una tradizione che parte dal 1995 e l'obiettivo è sempre quello di regalare ai ragazzi una bella giornata di sport», come poi hanno confermato partecipazione ed entusiasmo, sia sul terreno di gioco che sulle tribune. (r.o.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

