Scuole, mense, asili e palestre: pronti i progetti da 1,8 milioni

Il piano del Comune per rimettere a nuovo diversi edifici scolastici grazie all’arrivo dei soldi del Pnrr Saranno realizzate aree sportive all’aperto e al chiuso in via Amiterno e vicino all’istituto “De Lollis”
CHIETI. Un milione e ottocentosessanta mila euro per rimettere a nuovo scuole, mense e impianti sportivi didattici al chiuso e all’aperto. Chieti cambia grazie ai fondi europei che inietteranno denaro fresco nelle casse del Comune, e consentiranno di portare a termine progetti di riqualificazione, ampliamento e messa in sicurezza degli edifici scolastici. Gran parte dei lavori partirà nel 2023 e affiancherà i progetti che il Comune ha inserito nel suo piano triennale di opere pubbliche, ma che saranno finanziati con altre linee di credito.
Scuole e impianti sportivi Grazie ai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), il Comune ha in programma la riqualificazione delle aree sportive all’aperto nell’area della scuola secondaria di primo grado “De Lollis” con 350mila euro. Altri 410 mila euro, sempre provenienti dai fondi europei, saranno utilizzati per realizzare aree sportive all’aperto nella zona della scuola media Antonelli di via Amiterno.
Nel suo piano di lavori, il Comune ha in programma anche un intervento da 350mila euro per l’adeguamento funzionale delle aree gioco e dell’impianto sportivo esterno della scuola media Antonelli, stessa cifra per i lavori di messa in sicurezza della palestra della scuola De Lollis (350mila euro).
In cantiere ci sono anche progetti di adeguamento e messa in sicurezza della mensa scolastica della primaria in via per Francavilla (200mila euro), e pure dei lavori di messa in sicurezza della mensa scolastica al villaggio Celdit in via Campobasso (sempre da 200mila euro).
Questi ultimi quattro interventi, tra mense e impianti sportivi, sono tutti programmati per il 2023. Inizialmente il Comune puntava a finanziarli sfruttando le risorse del fondo sociale europeo (Fse) e del fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr). «Ma molto probabilmente alcuni di questi lavori saranno finanziati grazie ai contributi del Pnrr», fa sapere l’assessore ai lavori pubblici Stefano Rispoli.
La questione asili
Pochi giorni fa il Comune ha dato il via libera per le iscrizioni all’asilo nido comunale di via Amiterno, annunciando di voler accelerare sull’apertura di nuovi impianti. «Abbiamo in programma diversi interventi e ci stiamo muovendo su tanti fronti, utilizzando non solo le risorse europee», spiega l’assessore alla pubblica istruzione, Teresa Giammarino. Una delle priorità del Comune è rimettere in funzione alcune strutture, come il nido Bambi di via Nicola Buracchio e quello di piazza Carafa. «L’idea è arrivare a un numero importante di nuovi iscritti, che nella migliore delle ipotesi e con tutte e tre le strutture a regime, potrebbe arrivare a circa 100 bambini in futuro» ha detto l’assessore Giammarino. Ma nel piano triennale di lavori pubblici, di cui fanno parte anche i progetti finanziati dai fondi Pnrr, il Comune ha anche in programma di ristrutturare e riutilizzare l’ex asilo nido di via Principessa di Piemonte (che richiederà 2.107.479 euro), e di realizzarne uno nuovo nell’area del villaggio del mediterraneo (un intervento da 2 milioni di euro). In cantiere ci sono anche alcuni lavori di adeguamento sismico per il nido di viale Amendola da realizzare con 1 milione e 335 mila euro di finanziamenti (non europei).
Gli altri interventi Nell’ambito dei progetti di rigenerazione urbana, da qui al 2024, il Comune ha in programma anche un intervento di ristrutturazione di alcune scuole utilizzando fondi ministeriali: 3.391.347 euro serviranno per riqualificare le scuole Nolli, ma sono in programma anche altri interventi per la scuola media Ortiz e Modesto della Porta, per la scuola elementare di viale Bosio e per quella al villaggio Celdit, insieme ai lavori di efficientamento energetico alla primaria di Porta Sant’Anna. In totale, per questi interventi, saranno investiti circa 740mila euro.
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