Scuole, riaperture in chiaroscuro

15 Settembre 2015

Alunni trasteriti da Pagliarelli. Disagi a Castelguidone, Fraine e Castiglione. Plesso chiuso a Fresa

VASTO. Primo giorno di scuola. I sindaci hanno inviato gli auguri ad insegnanti e alunni. Sia a Vasto che a San Salvo sono stati ristrutturati importanti plessi. Ma i problemi sono tanti. Nel Vastese la situazione è disastrosa.

SCUOLE NELL’ENTROTERRA. A Castelguidone i bambini per andare a scuola devono raggiungere Trivento (distante 30 chilometri) in autobus e senza accompagnatore. I piccoli di Fraine per andare devono essere aiutati dalla Protezione civile, l’unica in grado di percorrere la strada dissestata per Castiglione Messer Marino a bordo di un fuoristrada. Anche gli alunni di Fresagrandinaria sono rimasti senza scuola. Oggi l’argomento sarà al centro di un incontro a Chieti.

LA PROTESTA A VASTO. Brutta sorpresa per le famiglie di Pagliarelli. Solo sabato i genitori dei bambini che avrebbero dovuto riprendere le attività scolastiche nel plesso di Pagliarelli, hanno saputo che la struttura che ospita la materna rimarrà chiusa perché non a norma. Etelwardo Sigismondi, consigliere comunale di Fratelli d’Italia-An, elenca i problemi. «La scuola ha bisogno di alcuni interventi quali l’adeguamento dell’impianto elettrico e di riscaldamento, la sostituzione della caldaia, la messa in sicurezza dell’impianto antincendio, il rifacimento della pavimentazione esterna con la segnaletica, la derattizzazione, il ripristino della recinzione esterna ed altre opere di manutenzione ordinaria. Tutti lavori che si sarebbero dovuti effettuare durante la pausa estiva, periodo in cui gli amministratori comunali erano però impegnati a godersi le vacanze. Dal Comune», ha proseguito Sigismondi, «stimano che per questi adempimenti occorreranno tra i quaranta e i sessanta giorni. Cosa faranno i bimbi in questo periodo? Saranno costretti ad emigrare presso la scuola di Sant’Antonio. Una scelta inaccettabile», ha chiosato il consigliere di opposizione, «visto che il Comune ha prima accettato le iscrizioni, e poi trasferito i bambini nel giro di poche ore, come fossero pacchi postali. Eppure quella scuola ha registrato un incremento di iscrizioni».

L’ECCEZIONE. Tre mesi dopo la sua rielezione, il sindaco di Guilmi, Carlo Racciatti, concretizza il progetto della nuova scuola. « Ho saputo che il governo regionale guidato da Luciano D’Alfonso ha finanziato la realizzazione di una nuova scuola nel mio paese», dice soddisfatto Racciatti. La somma a disposizione è di 726mila euro. Entro 60 giorni, Racciatti spera di aprire il contiere. La scuola destinata ad ospitare gli scolari della materna e della primaria di Guilmi e Carpineto Sinello verrà realizzata in località Piane. (p.c.)

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