Scuole sfrattate per sicurezza: le lezioni riprendono mercoledì

29 Maggio 2023

I 370 alunni saranno ospitati nelle sedi della Chiarini, della De Lollis e in un terzo istituto da decidere L’assessore Rispoli: «Il Comune si occuperà del trasloco delle attrezzature didattiche nei nuovi locali»

CHIETI. Le sedi della Chiarini, della De Lollis e una terza scuola ancora da decidere: sono queste le sedi, per ora, destinate a ospitare i 370 alunni delle due scuole del quartiere Santa Maria chiuse venerdì scorso dal sindaco Diego Ferrara per motivi di sicurezza a causa dei problemi di dissesto idrogeologico. Gli alunni della scuola d'infanzia Arenazze e delle elementari Corradi, di via Gran Sasso, e quelli delle medie Vicentini-Della Porta, di via Don Minzoni, dovranno rientrare in classe mercoledì, visto che il sindaco ha sospeso le attività didattiche fino a domani, e intanto Comune e dirigenza scolastica lavorano alacremente per trovare una soluzione entro la data fissata dal sindaco.
Le scuole fanno parte dell'istituto comprensivo 2, diretto da Giovanna Santini, ma il Comprensivo 2 non ha grandi spazi per ospitare così tanti allievi, per questo motivo sono arrivati in soccorso della preside Santini tutte le altre scuole teatine. Compreso il comprensivo 1 che è quello con più aule a disposizione.
«Stiamo lavorando in maniera solerte in collaborazione con le scuole», ha detto l'assessore ai lavori pubblici, Stefano Rispoli, «come Comune ci occuperemo del trasloco delle attrezzature didattiche necessarie nelle nuove sedi». La dirigente Santini ha rassicurato le famiglie sul fatto che la scuola, in collaborazione con l'Ufficio scolastico, il Comune e le presidi degli altri istituti comprensivi cittadini, avrebbe risolto al più presto il problema e ha assicurato che, nonostante manchino pochi giorni al termine delle lezioni, non si sarebbe ricorso alla didattica a distanza, ormai non più permessa dalla legge in casi come questo.
Le due scuole sono state chiuse dal Comune al termine di una riunione-fiume venerdì scorso. Il sindaco Ferrara ha deciso di non far correre rischi agli alunni dopo aver letto la nota dell'Agenzia regionale di protezione civile che parlava di «elevata preoccupazione in particolare per le due scuole Corradi e Vicentini, la prima perché situata su un'area in movimento, la seconda per il pericolo incombente di crollo di fabbricati adiacenti».
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