Scuole, si comincia lunedì con gli istituti superiori

Subito sui banchi Scientifico e De Titta, martedì tocca a Classico e Artistico Aggiudicato a una ditta di Frosinone l’appalto per il trasporto di alunni e studenti
LANCIANO. Zaino in spalla e libri nuovi: manca poco allo squillo della prima campanella dell’anno scolastico 2014/2015. I primi a rientrare in classe, lunedì, giornata che in città è legata tradizionalmente al Dono, la sfilata dei donativi delle contrade alla Madonna del Ponte, la patrona, saranno gli studenti del liceo scientifico Galilei e dell’istituto De Titta. Seguono poi il liceo classico Vittorio Emanuele II e il liceo artistico Palizzi il 9, e, nei giorni successivi, anche i quattro comprensivi cittadini che accorpano le scuole primarie e secondarie del territorio frentano. Il comprensivo 1 (scuole primarie Eroi Ottobrini e Maria Vittoria e scuola media Mazzini) e il comprensivo Umberto I (scuole primarie Rocco Carabba e Principe di Piemonte e scuola media Umberto I) rientrano mercoledì 10. Il comprensivo Don Milani (scuole primarie di Santa Giusta, Torre Sansone, Marcianese, Madonna del Carmine, Frisa e Olmo di Riccio e media di Frisa) il giorno dopo, l’11.
Riaprono l’11 anche il comprensivo D’Annunzio (scuole primarie Bellisario e Iconicella e scuole dell’infanzia D’Amico, Rodari, Villa Martelli e Gaeta) e gli istituti superiori Da Vinci-De Giorgio e Fermi (quest’ultima scuola deve confermare la data dopo il consiglio di istituto).
Disagi ancora tutti da risolvere per l’istituto De Titta che, a causa dell’inagibilità post-terremoto dell’Aquila della sua succursale, deve dividere numerose classi in altri istituti superiori. Per il momento le scuole che ospiteranno alcune classi del De Titta sono l’Itis Da Vinci che tuttavia presenta anch’esso problemi di spazio, e l’Itgc Fermi. Restano da sistemare ancora due aule per la cui disposizione si sta interessando la Provincia di Chieti.
Cattive notizie per gli istituti superiori, a partire da quest’inverno. Da gennaio la Provincia, in dissesto economico, non potrà assicurare i fondi relativi alle spese per il riscaldamento. Per quanto riguarda le scuole comunali, invece, tutto resta come lo scorso anno con la novità introdotta dall’amministrazione comunale con le diverse tariffe per mensa e trasporto scolastico calcolate sul reddito Isee.
Ed è di qualche giorno fa l’accordo tra comune, parti sindacali e cooperative per la sospensione della procedura di licenziamento di 7 dipendenti degli asili nido comunali. Dopo l’approvazione del bilancio di previsione, a metà settembre, si saprà infatti quant’è l’ammontare dei fondi relativi alle strutture nido del Comune e si potrà riutilizzare la sede di viale Marconi, temporaneamente chiusa.
Nuovo bando anche per il trasporto scolastico. Il maggior punteggio è stato aggiudicato dalla ditta Fratarcangeli Cocco sas di Frosinone, ma l’assegnazione definitiva avverrà nei prossimi giorni.
Daria De Laurentiis
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