«Sdraiatevi a terra e non vi succederà nulla»

Un bandito tiene sotto tiro anche le dipendenti del vicino negozio di ottica. «Ci puntava l’arma contro»
LANCIANO. «Ho visto passare di corsa degli uomini con i fucili. Uno è entrato nel negozio di ottico, altri due a Sarni. Io volevo scappare fuori, ma c’era l’auto con l’altro complice dentro. Indossavano tutti i passamontagna. Uno aveva un sacco bianco lucido in mano». È la commessa del negozio di abbigliamento per bambini, che è accanto all’ingresso del centro commerciale Lanciano, la prima a vedere entrare i rapinatori che ieri, alle 13,20, hanno svaligiato la gioielleria Sarni Oro. Insieme a lei un’anziana, che vende prodotti nel corridoio del centro commerciale, è rimasta pietrificata nel vedere questi tre uomini, robusti, correre e gridare, armati di fucili. Ma a stare a tu per tu con uno dei rapinatori sono state le commesse di Grand Vision, il negozio di ottica che è di fronte a Sarni Oro. «Un uomo è entrato correndo nel negozio, era alto almeno 1,90 metri, robusto», raccontano le commesse Emma e Veronica, «fucile alla mano ce l’ha puntato contro e ha detto: “Allungatevi e non vi succede niente”. Era italiano, non aveva inflessioni particolari. Terrorizzate ci siamo allungate, con una cliente, dietro il bancone». Neanche il tempo di capire cosa accadeva che l’uomo si è diretto dentro Sarni. «C’erano altri complici», riprendono le due, «che abbiamo visto saltare dietro i banconi. Poi il fumo. Tutto è durato poco più di un minuto e mezzo». Anche le commesse di Sarni si sono viste puntare un fucile contro. «Scappate e non vi facciamo niente», ha urlato loro uno dei rapinatori mentre con il complice ripuliva cassetti e vetrinette pieni di gioielli. Le due sono uscite dal negozio e si sono rifugiate dal tabaccaio, prima però sono riuscite a dare l’allarme. «Io ho visto solo l’ultimo ladro fuggire col sacco sulla schiena», aggiunge un ragazzo, «c’era tanto fumo». A quel punto anche i clienti del supermercato si sono resi conto di quanto era accaduto e, vista la presenza di armi, anche di quanto rischiato. Un cliente è riuscito ad annotare il numero di targa del suv Bmw che i banditi hanno abbandonato nelle campagne di Archi, dove in resata è stato ritrovato. (t.d.r.)
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