«Se fossi sindaco punterei su turismo e ospedale»

Il questionario proposto dall’amministrazione Pupillo: 612 hanno risposto, di cui 516 su Internet e 96 su carta. Un cittadino: eliminerei gli impiegati inutili
LANCIANO. «Se fossi il sindaco di Lanciano…per prima cosa rifarei tutte le strade che sono in condizioni pietose». «Punterei tutto sul turismo: è l’unico modo per risollevare l’economia della città». «Farei pressioni politiche per rilanciare l’ospedale, spogliato di specialità, servizi e personale».
Sono solo alcune delle risposte raccolte dall’amministrazione comunale attraverso un questionario spontaneo, intitolato “Se tu fossi il sindaco di Lanciano”, un’iniziativa nata per tastare il polso dei cittadini frentani. E se potessero trovarsi al posto del sindaco Mario Pupillo, pare proprio che i lancianesi abbiano le idee chiare.
IL SONDAGGIO
L’iniziativa è un’idea del consigliere Angelo Laccisaglia (Pd), supportato da Piero Cotellessa (Sel) e Luca Muratore.
Il questionario è stato presentato durante gli incontri pubblici svolti nelle contrade e poi caricato on line per 23 giorni. Erano 11 domande a risposta bloccata e due aperte. In totale sono stati 612 i questionari compilati: 516 su internet e 96 cartacei.
A rispondere ai quesiti sono stati per lo più gli uomini: 343 contro 233. Il 58% dei partecipanti ha un’età tra i 19 e i 40 anni. La quasi totalità vive a Lanciano, ma 74 questionari sono stati compilati da persone non residenti in città.
«Il campione è casuale e per questo non rappresenta in modo omogeneo i cittadini», sottolineano gli organizzatori.
I TEMI DELLA POLITICA
Alcune domande sono state formulate per capire l’opinione dei cittadini su scelte e azioni già compiute dall’amministrazione. Interrogati sulle opere pubbliche che la città attende da anni, ad esempio, i lancianesi hanno scelto a maggioranza (52%) la ripavimentazione di via Dei Frentani, la strada che porta in municipio e nel quartiere di Lancianovecchia; al secondo posto (29) c’è la riqualificazione di corso Trento e Trieste. Sulla compartecipazione al pagamento dei servizi sociali in base al reddito, i cittadini si schierano con il Comune: il 74% è favorevole. Così come per la raccolta differenziata porta a porta da estendere a tutti i quartieri e le contrade (87%).
Il 72% è favorevole anche al senso unico in via Del Mare e in viale Cappuccini per far posto alle piste ciclabili. Degli assessorati che si vorrebbero vedere più produttivi, i lancianesi mettono ai primi posti sanità, turismo e istruzione. «L’ospedale è sicuramente un tema caldo, anche se si fa un po’ di confusione con le competenze che non sono comunali», commenta Laccisaglia, «i risultati del questionario dimostrano che su alcuni temi i cittadini sono più avanti della politica.
É un’esperienza che ripeteremo».
SE FOSSI IL SINDACO
In 40 pagine sono raccolti spunti e consigli che i lancianesi hanno lasciato rispondendo alla domanda: «Le prime tre azioni che faresti se fossi il sindaco di Lanciano». I temi toccati sono tanti: la riqualificazione del centro storico, la trasformazione in parco urbano dell’ex ippodromo Villa delle Rose, l’abbassamento delle tasse comunali, l’asfaltatura delle strade colabrodo, il miglioramento della rete di accoglienza e dell’offerta turistica per rilanciare l’economia cittadina. Ma non mancano spunti “velenosi”: «Eliminerei il personale inutile all’interno del Comune».
«I risultati del questionario per un verso ci rassicurano su alcune scelte che ci siamo trovati a fare appena insediati, e per l’altro ci spronano a portare avanti i progetti che abbiamo», dice il sindaco Pupillo, «anche se i paletti nell’utilizzo delle risorse ci frenano».
Stefania Sorge
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