Se in paese nasce un bimbo il parroco suona le campane

27 Settembre 2014

SANTA MARIA IMBARO. Campane a festa per i neonati.Don Riccardo, di origine polacca, lancia una singolare e bella iniziativa. Quando nasce un bambino,a, le campane della chiesa Maria Santissima Madre...

SANTA MARIA IMBARO. Campane a festa per i neonati.Don Riccardo, di origine polacca, lancia una singolare e bella iniziativa. Quando nasce un bambino,a, le campane della chiesa Maria Santissima Madre di Dio, suonano a festa, per un minuto. E’ un’idea fuori dalla norma, in quanto già da un po’ di tempo, oltre al suono consueto e già noto, che annunciano l’imminente celebrazione della messa domenicale, o di quello che si percepisce per una triste circostanza luttuosa, ora il sacerdote da dieci anni reggente della parrocchia, ricorre al tintinnio delle campane in qualsiasi ora del giorno, ad eccezione della notte fonda. È così don Riccardo fa sapere ai suoi paesani che un pargoletto ha appena iniziato il suo meraviglioso viaggio verso la vita. « E’una gioia immensa che avvolge la mamma e il papà, un’allegria incontenibile che, in quel preciso istante, non può restare circoscritta esclusivamente in ambito familiare» spiega don Riccardo, sbalordito per la curiosità catturata dalla sua parrocchia per questa iniziativa « E’ una felicità immensa che va condivisa con l’intera comunità. A far scattare in me l’intenzione di personalizzare le mascite, è stata questa considerazione: perché non far suonare le campane anche per i nascituri? Non è forse un modo per salutare il loro arrivo? L’iniziativa è stata accolta favorevolmente dalla popolazione che gioisce nell’ascoltare durante la giornata le campane a distesa. Tutto semplice, basta premere il pulsante e con la loro programmazione, il suono si sprigiona dalle campane, allietando la gente. Ormai siamo tutti moderni, anche le campane». Sorride don Riccardo. «E po» aggiunge il sacerdote «i parrocchiani fanno a gara per arrivare in chiesa e comunicarmi che in paese c’è una persona in più, che inizia il suo cammino di fede verso il battesimo e poi verso l’eucarestia e la cresima». E confida: ho un’altra idea da lanciare, però questa è un po’ difficile che possa concretizzarsi: mi piacerebbe festeggiare con il suono delle campane anche la morte terrena, perché se siamo credenti, sappiamo che si raggiunge il Paradiso».

Linda Caravaggio

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