«Se ne andassero loro, noi non lo faremo»

23 Maggio 2018

Il sindaco Umberto Di Primio replica a sindacati e opposizioni che continuano a incalzarlo sui tagli al sociale. «I sindacati al solito arrivano sempre dopo» attacca Di Primio, «e ipocritamente non...

Il sindaco Umberto Di Primio replica a sindacati e opposizioni che continuano a incalzarlo sui tagli al sociale. «I sindacati al solito arrivano sempre dopo» attacca Di Primio, «e ipocritamente non ricordano di essere stati i primi ad essere informati su ciò che si sta facendo, avendo anche informazioni dettagliate su quello che sarà il futuro piano industriale della Chieti Solidale trasformata in srl. Non ho comunque alcun obbligo di comunicare ai sindacati nulla. E la riunione che mi hanno appena richiesto la faremo non appena mi sarà possibile». Per quanto riguarda i tagli, il sindaco assicura che non verranno soppressi i servizi. «E questo i consiglieri di maggioranza lo sanno. Non abbiamo problemi di tenuta politica. E se abbiamo deciso di non tenere il consiglio comunale, non è stato per divisioni interne. Anche la posizione del capogruppo dell’Udc è una posizione personale e non del resto dell’Udc, con cui invece stiamo collaborando proficuamente. Ho infatti assegnato al consigliere dell’Udc Marco Russo il compito di studiare come fare le riduzioni sul sociale, in modo che i tagli vadano fatti laddove è possibile senza compromettere il servizio. Non taglieremo alcun servizio essenziale», ribadisce Di Primio. Sulle ludoteche, però, non sa dare ancora risposte. «Quanto alle opposizioni», conclude, «se si dimettono a noi ci fa piacere, ma devono avere il coraggio di farlo tutti. Della maggioranza non si dimetterà nessuno, ne sono sicuro».