Sede Arta, Pupillo: «Di Primio si prende meriti non suoi»

22 Gennaio 2020

CHIETI. Il presidente della Provincia Mario Pupillo smentisce il sindaco Umberto Di Primio sull’operazione che ha evitato lo spostamento fuori città della sede Arta: «Mi sorprende che il sindaco»,...

CHIETI. Il presidente della Provincia Mario Pupillo smentisce il sindaco Umberto Di Primio sull’operazione che ha evitato lo spostamento fuori città della sede Arta: «Mi sorprende che il sindaco», dice Pupillo, «si sia appropriato di un merito che non è assolutamente suo e di un’operazione di cui ha preso conoscenza probabilmente solo alla fine e di cui mai ci ha fatto pervenire segnali di interessamento». Pupillo puntualizza che il progetto «è stato sviluppato da diversi mesi, grazie all’attività tecnico amministrativa del Servizio patrimonio e in particolare da Valerio Ursini che ha agito su indicazioni mie personali e dei consiglieri di maggioranza sostenuti dai consiglieri provinciali di minoranza Graziano Marino ed Emiliano Vitale». E, a stare alle parole del presidente della Provincia, si scopre che non solo Di Primio si sarebbe appropriato di meriti non suoi, ma avrebbe dimenticato di citare anche il ruolo avuto da Vitale, consigliere comunale di maggioranza e provinciale di minoranza, proprio come Marino.
Il sindaco è così costretto a rimediare in corsa: in una nota di replica dice di essere stato lui a individuare la sede più adatta insieme a Marino e di non aver saputo che anche Vitale si era dato da fare. E infine, tanto per ricambiare il “favore” a Pupillo, Di Primio conclude la nota con una serie di inadempienze della Provincia, che vanno dalle strade alla lentezza dei lavori per la biblioteca provinciale. (a.i.)