Sedi per le associazioni teatine: stop ai disagi con il nuovo bando

Vecchie scuole, antichi palazzi ed ex mattatoio, pubblicato l’avviso per i locali da assegnare in affitto Le domande entro il 9 giugno, Ferrara: «I sodalizi saranno accolti in luoghi adatti alle loro attività»
CHIETI . Le associazioni teatine potranno presto godere di una nuova sede. Il Comune, infatti, ha pubblicato l’avviso attraverso cui candidarsi per avere una location in affitto dove portare avanti le proprie attività. Il bando fa un elenco di immobili messi a disposizione di enti, sodalizi o altre organizzazioni che perseguano finalità di interesse pubblico, sociale, aggregativo, culturale o attività di solidarietà, volontariato e comunque non di lucro.
Si tratta di locali nell’ex mercato coperto di via Pescasseroli, l’ex asilo di via Arenazze, i locali di via Aventino - a Brecciarola, quello di contrada Vracone. E poi ancora gli immobili in Largo Carbonara, in via Cutelli, l’ex mattatoio di via Fratelli Pomilio, l’ex asilo di via Principessa di Piemonte, l’ex rimessa filoviaria di Santa Filomena ed i locali di palazzo Massangioli in via De Horatiis. Nel bando vengono riportati anche lo stato di manutenzione, la descrizione sintetica degli immobili, il canone mensile a valore commerciale.
Viene specificato che i canoni di locazione saranno determinati in funzione di quanto stabilito dal regolamento per la concessione e locazione dei beni immobili dell’ente teatino. Gli interessati devono presentare domanda, in carta semplice, redatta utilizzando l’apposito allegato reperibile all’ufficio protocollo del Comune su corso Marrucino, il servizio patrimonio di viale Amendola, il sito del Comune. Le istanze devono essere corredate da una serie di documenti come ad esempio l’atto costitutivo e lo statuto, il progetto annuale delle attività programmate, l’indicazione del numero dei soci. Per tutti gli altri dettagli, comunque, è consultabile il bando. Ai fini dell’assegnazione verranno valutati, tra le altre cose, una serie di elementi quali la partnership di enti, istituzioni, soggetti pubblici o privati, la richiesta di sedi formulate da gruppi o reti di associazioni, la capacità economica intesa come quella in grado di far fronte agli obblighi negoziali, desumibile dalla valutazione comparativa dei rendiconti degli ultimi tre anni. È consentita la presentazione di domanda congiunta da parte di due o più associazioni. In questo caso il sodalizio, poi, non può avanzarne altre singolarmente. Le istanze devono essere presentate al servizio protocollo del Comune entro e non oltre mezzogiorno del 9 giugno. Altre informazioni possono essere richieste al servizio patrimonio di viale Amendola.
«Finalmente, dopo diversi mesi, abbiamo operato per far sì che le associazioni possano avere ciascuna la sede idonea alle rispettive esigenze», ha commentato il sindaco Diego Ferrara. «Ci sono stati malumori da parte delle associazioni per i tempi lunghi, che però sono serviti a fare un’analisi degli immobili che rientravano nelle nostre possibilità. Vogliamo offrire una occasione a tutti di avere una sede efficiente per le rispettive attività».
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