Sedia nella fontana e cartelloni a terra

21 Luglio 2019

Centro cittadino in mano ai teppisti. Il sindaco: «Atti gravissimi». Di Paolo (Lega) rimette a posto

CHIETI. Una sedia di plastica gettata dentro la fontana monumentale di piazza Valignani e i cartelloni con i progetti dell’amministrazione comunali spiattellati a terra sotto i porti di corso Marrucino. Notte agitata nel cuore della città quella tra venerdì e sabato, in balia di vandali e teppisti. Il primo a muoversi questa mattina è stato il consigliere comunale Marco Di Paolo che ha competenze specifiche in materia di riparazione di fontane. Di Paolo ha provveduto a rimuovere la sedia e a controllare l’impianto, annotando la rottura di uno dei faretti per l’illuminazione. «C’è a chi piace distruggere e a chi piace costruire», ha commentato il consigliere comunale della Lega, che già altre volte si è distinto per la riparazione di alcune fontane cittadine.
«Si tratta di atti vandalici gravissimi», tuona il sindaco Umberto Di Primio, «anche perché compiuti nel centro della città, davanti ai palazzi delle istituzioni, come Comune, questura e prefettura. Ricordiamo che già quest’inverno abbiamo dovuto subire atti vandalici in corso Marrucino nei confronti delle luminarie sistemate per abbellire il centro storico. Senza contare i problemi che riscontriamo in alcune zone della villa comunale». Il sindaco invoca un maggiore controllo del territorio e ricorda che c’è un progetto per la videosorveglianza che dovrebbe potenziare le videocamere presenti in città.