Sedicenne violentata: in quattro a processo

3 Novembre 2020

Vasto. Alla ragazza hashish, cocaina e alcol prima dello stupro di gruppo. Uno degli imputati è recidivo

VASTO. Prima avrebbero offerto hascisc, cocaina e alcol a una ragazzina sedicenne straniera, poi l’avrebbero violentata a turno. Quattro giovani di Vasto: G.C., 27 anni, F.B., 25 anni, G.B., 26 anni e M.B., 26 anni compariranno oggi davanti ai giudici del tribunale di Pescara per rispondere di violenza sessuale in concorso fra loro. La drammatica vicenda risale al 2014 e sarebbe avvenuta a Pescara. La posizione di M.B. è aggravata dalla recidiva. A chiedere il loro rinvio a giudizio è stata il pm di Pescara, Rosangela Di Stefano.
In base a quanto ricostruito dagli investigatori, i 4 insieme a un minorenne, dopo aver fatto amicizia con la sedicenne straniera le avrebbero offerto un cocktail di hascisc, cocaina e alcol. Subito dopo avrebbero portato la ragazza in un appartamento e qui sarebbe avvenuta la violenza sessuale di gruppo. «Afferrata la ragazza per i capelli», spiega il capo d’imputazione, «l’hanno buttata a terra e dopo averle offerto sostanze alcoliche, le hanno usato violenza più volte a turno». Le sostanze assunte non sono bastate per cancellare dalla mente della ragazza quelle ore di violenza. Lei ha quindi denunciato il gruppo di vastesi. Le indagini sul presunto stupro di gruppo sono state lunghe e coperte dal massimo riserbo per non turbare ulteriormente la vittima. Gli investigatori, grazie anche a diversi testimoni, avrebbero raccolto prove sufficienti a chieder il rinvio a giudizio dei quattro.
Oggi a Pescara i difensori degli imputati, gli avvocati Raffaele Giacomucci, Fiorenzo Cieri e Antonello Cerella, cercheranno di smontare il castello accusatorio, ma il loro compito appare arduo. Come detto uno degli imputati è anche recidivo e questo non depone in suo favore. Per il momento i difensori preferiscono non commentare in alcun modo la vicenda. (p.c.)