Sedie vuote contro la violenza E domani spettacolo per riflettere

LANCIANO . Sedie vuote davanti alle vetrine dei negozi e ai tavoli dei ristoranti del centro, vuote ma occupate immaginariamente dalle tante donne vittime di violenza. Il Comune, insieme a...
LANCIANO . Sedie vuote davanti alle vetrine dei negozi e ai tavoli dei ristoranti del centro, vuote ma occupate immaginariamente dalle tante donne vittime di violenza. Il Comune, insieme a commercianti, ristoratori e associazioni, aderisce alla campagna “Posto occupato” contro la violenza di genere.
«Abbiamo lasciato un posto occupato anche nell’aula del consiglio comunale», dice l’assessore alle politiche sociali Dora Bendotti che presenta l'iniziativa insieme alla consigliera comunale Giulia Di Martino, «le sedie vuote saranno esposte fino a lunedì 25, giornata mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Hanno aderito le Vie del Commercio, l’associazione Storico corso Bandiera, Confcommercio, Confesercenti, i ristoratori storici. Ma chiunque può aderire ritirando la locandina nell’ufficio del segretariato sociale. Lunedì, poi, le scale del Comune saranno ricoperte di scarpette rosse. Bisogna parlare di queste cose fuori dalle sedi istituzionali, nelle famiglie, dove bisogna insegnare il rispetto di genere». «Queste sedie comunicano una presenza attraverso un’assenza», dice Simona Fattore della Confcommercio, «lasceremo un posto vuoto anche ai tavoli dei ristoranti».
Domani, alle 18, nel polo museale Santo Spirito, andrà in scena lo spettacolo musicale “Eva mater: come un capolavoro”. «È un invito a riflettere su cos’è una relazione affettiva», spiega Licia Zulli del centro antiviolenza Dafne (alle iniziative collaborano anche le associazioni “I Colori dell’Iride” e “Donn’è”), «in ogni violenza c’è una relazione d’amore equivocata. Nel corso del 2018 il Centro ha avuto 33 nuove richieste di aiuto ed ha sostenuto 15 donne in un percorso di uscita dalla violenza. Quest’anno sta sostenendo 21 donne».
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