Seggiovia contestata Ricorso al Tar degli ambientalisti

22 Luglio 2017

GAMBERALE. «Si vogliono ignorare i cambiamenti climatici in atto e perseguire scelte fallimentari già sperimentate in passato». Lo affermano i rappresentanti di Salviamo l’Orso, Wwf e Lipu che si...

GAMBERALE. «Si vogliono ignorare i cambiamenti climatici in atto e perseguire scelte fallimentari già sperimentate in passato». Lo affermano i rappresentanti di Salviamo l’Orso, Wwf e Lipu che si battono contro la realizzazione, a Gamberale, di una nuova seggiovia che si vorrebbe realizzare al posto dello skilift fallito 15 anni fa, e ciò a dispetto del minor periodo di innevamento e all’innalzamento della quota neve registrato in questi ultimi anni nell’Appennino. Il progetto della seggiovia di Gamberale, che Wwf, Lipu e Salviamo l’Orso giudicano estremamente dannoso per l’ambiente e sostanzialmente inutile per l’economia locale, è stato approvato dal Comitato di valutazioneambientale della Regione, che ha tuttavia imposto varie prescrizioni, tra le quali quella di munirsi di un aggiornato parere del Parco della Majella, nel cui territorio l’opera è prevista. «Abbiamo dato mandato all’avvocato Michele Pezone, che già segue da settimane la questione», affermano Salviamo l'Orso, Wwf e Lipu, «di predisporre ricorso alla giustizia amministrativa contro il predetto parere del Comitato Via. Ci auguriamo cheil Parco tenga conto della reale situazione dei luoghi e della fauna presente».