Segnalazione di cattivi odori, al via l’esperimento in città

Già attiva la strumentazione per i controlli installata nel villaggio turistico La Grotta del Saraceno Un’App scaricata sul telefonino permette ai cittadini di comunicare in tempo reale eventuali disagi
VASTO. È stata installata all’interno del villaggio turistico La Grotta del Saraceno, in località Vignola, la strumentazione per il monitoraggio della qualità dell’aria. Entra nel vivo il progetto Nose dell’Arta, presentato ieri mattina in municipio dal direttore tecnico dell’Agenzia regionale per l’ambiente, Massimo Giusti. Ora i cittadini possono scaricare l’App, registrandosi all’indirizzo https://nose-cnr.artaabruzzo.it e utilizzarla per segnalare in tempo reale la presenza di emissioni odorigene, registrando automaticamente la posizione geografica dallo smartphone.
Dopo anni di proteste per i miasmi che periodicamente vengono avvertiti nella zona industriale di Punta Penna e nella vicina riserva naturale di Punta Aderci, qualcosa si muove per tentare di individuare la fonte degli odori molesti che provocano irritazioni e bruciori alla gola. «Nose Abruzzo è un’innovativa Web App, che consentirà di segnalare in tempo reale i miasmi avvertiti sul territorio, in modalità anonima e georeferenziata», spiega Giusti, «il sistema coinvolge i cittadini nel monitoraggio ambientale della zona dove viene collocato il rilevatore. L’analisi dei dati sarà effettuata a Teramo dove c’è un centro specializzato e sarà possibile tracciare le masse d’aria caratterizzate dagli odori, descrivendo attraverso “retrotraiettorie” il percorso a ritroso compiuto. Sulla base di un certo numero di segnalazioni il sistema va a campionare per risalire, attraverso lo studio, alla fonte della criticità e poi attivare i controlli necessari per il territorio».
Il sindaco Francesco Menna, presente all’incontro nell’aula consiliare, insieme agli assessori Gabriele Barisano e Anna Bosco, ha ringraziato i titolari della Grotta del Saraceno che «contribuiscono ad un monitoraggio innovativo a servizio del territorio». La centralina è stata posizionata all’interno della struttura turistica che accoglie in estate 1.500 vacanzieri. Per Barisano «è un primo passo e non sarà l’ultimo. Come ente daremo il massimo supporto alla cittadinanza per poter scaricare l’applicazione».
All’incontro pubblico erano presenti alcuni imprenditori della zona industriale di Punta Penna, tra cui Mario Puccioni, l’ingegnere Claudio Pepe ed esponenti di associazioni. «Mi sembra un progetto interessante che può essere d’aiuto per la individuazione della causa dei miasmi che periodicamente ammorbano l’aria, soprattutto nel fine settimana», commenta Filippo Molino, titolare della Grotta del Saraceno. «Le innovazioni tecniche non devono essere contestate», dice Lino Salvatorelli, presidente dell’Arci, «verificheremo sul campo l’efficacia del Nose. Intanto invitiamo i cittadini a scaricare l’App e a segnalare la presenza dei miasmi».
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