Segnaletica errata «Si rischia la vita»

16 Febbraio 2019

«Con la segnaletica stradale sbagliata ci si rimette la vita». È l’amaro commento di Nicolangelo Carosella, maestro in pensione di Guardiagrele, che racconta una vicenda accaduta alla sua famiglia....

«Con la segnaletica stradale sbagliata ci si rimette la vita». È l’amaro commento di Nicolangelo Carosella, maestro in pensione di Guardiagrele, che racconta una vicenda accaduta alla sua famiglia. «Il 14 novembre scorso da casa mia parte una richiesta di soccorso per un sospetto ictus. L’ambulanza parte subito dall’ospedale di Guardiagrele», racconta Carosella, «ma per percorrere 11 km impiegherà 45 minuti. Questo perché abito, sulla carta, in località Aianera 48, ma il cartello stradale che indica “Fine località Aianera” è oltre 2 km prima di casa mia venendo da Guardiagrele. Lo stesso autista dell’ambulanza», sottolinea Carosella, «si è giustificato dicendo che non riusciva a trovarci perché la segnaletica lo traeva in errore e il navigatore non riusciva ad aiutarlo. Non è la prima volta che sollecito la giusta collocazione della segnaletica. Da quando è successo questo grave episodio ho richiamato più volte l’attenzione della giunta comunale ma da tre mesi niente ancora è stato fatto. A ciò si aggiunge che queste case, pur appartenendo a Guardiagrele e contribuendo alle tasse comunali, sono servite solo dalla raccolta dei rifiuti. Non abbiamo fogne, nè metano e illuminazione pubblica.
Mi chiedo», conclude Carosella, «posso sentirmi tranquillo pensando che se dovessi aver bisogno di essere soccorso non mi troverebbero?».