Segnali assenti e strisce invisibili: «Sì ai lavori, ma dopo il bilancio»

Mancano le indicazioni nel parcheggio dell’ospedale. Attraversamenti pedonali sbiaditi in tanti punti Arrivano nuovi cartelli per la pista ciclabile, ma su via Panoramica sono sparite le delimitazioni a terra
LANCIANO. Sbiadita e in alcuni punti invisibile, smontata e a tratti letteralmente fatta a pezzi tra atti vandalici, incidenti e incuria. Non è di certo in buone condizioni la segnaletica stradale a Lanciano. Già dai tempi della giunta Pupillo alcune zone erano prive di segnali, in particolare gli attraversamenti pedonali e i segnali a terra di “stop” e dare la precedenza, ma ora le condizioni sono anche peggiori. In diversi punti della città, infatti, la segnaletica orizzontale è ormai quasi trasparente, un aspetto che risalta quando viene installata quella nuova. È il caso della pista ciclabile di via Del Mare dove sono apparsi i segnali che indicano il limite di velocità di 10 chilometri orari per le bici. Segnali che, però, dovevano esserci già da tre anni, da quando l’architetto Raffaele Di Marcello firmò il collaudo e furono introdotti i limiti di velocità: 30 km/h per le autovetture e 10 km/h per le biciclette. I nuovi segnali ora stridono con il colore rosso, ormai sbiadito, della pista, mentre su via Panoramica la sua delimitazione non c’è quasi più. Ci sono tratti, infatti, in cui si fa fatica a scorgere lo spazio destinato alla pista ciclabile e questo va a danno della sicurezza dei ciclisti che spesso preferiscono la carreggiata stradale piuttosto che la pista, ancora sotto inchiesta della magistratura. Non va meglio con gli attraversamenti pedonali: sbiaditi in diversi punti, nelle traverse di via De Crecchio e davanti il Cup dell’ospedale Renzetti – dove c’è stato un investimento alcuni giorni fa- e dal lato della radiologia; ma anche in via ferro di Cavallo, via Decorati, via Rosato e pure in Piazza Plebiscito. Con buona pace dei pedoni, in un periodo in cui si parla tanto di mobilità sostenibile. Anche per le strisce che delimitano i parcheggi liberi non va meglio. Sono quasi invisibili in alcuni tratti di via Renzetti, Ferro di Cavallo, mercato coperto e nella parte alta di Viale Cappuccini; in piazza Cuonzo, invece, non esistono proprio più, si vedono solo le nuove delimitazioni gialle per la ricarica dei veicoli elettrici. Idem lungo viale della Rimembranza dove mancano a terra, da anni, pure i segnali di stop e dare la precedenza nell’intersezione con via Renzetti, via Dalmazia. Non ci sono mai stati, invece, i segnali verticali e orizzontali nel parcheggio dell’ospedale su via della Pace. I residenti li hanno chiesti per anni alla precedente giunta perché, oltre alla sosta selvaggia, c’è il pericolo delle auto che escono dall’ospedale contro mano e dal parcheggio senza dare la precedenza. «La manutenzione della segnaletica orizzontale e verticale è già prevista», dice l’assessore alla mobilità Paolo Bomba, «a partire dalle strade con maggiore densità di traffico pedonale e automobilistico per poi andare verso la periferia, ma bisogna attendere il via libera al bilancio preventivo, che arriverà in consiglio comunale prima di Ferragosto».
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