Segnali invisibili e strisce sbiadite «Qui i pedoni rischiano la vita»

30 Novembre 2022

In consiglio comunale mozione sul caso marciapiedi rotti e auto davanti agli scivoli per i disabili Furia (M5S): bisogna intervenire subito. L’assessore Bomba (FdI): anche noi siamo insoddisfatti

LANCIANO. Via per Treglio, via per Fossacesia, via Masciangelo nei pressi di un frequentato istituto scolastico, via Del Mare proprio vicino uno snodo nevralgico e nelle immediate vicinanze dell'ospedale Renzetti. E ancora, via Sigismondi, via Cipollone, via De Riseis, nel popoloso quartiere Santa Rita. C'è un problema sicurezza sulle strade cittadine che hanno segnali stradali poco visibili, strisce pedonali sbiadite, marciapiedi scivolosi come via Veneto e via Renzetti, o sconnessi, semi distrutti, come in via Martiri VI ottobre, con scivoli per disabili, dove presenti, invasi dai parcheggi abusivi, o assenti o pericolosamente in pendenza come in via Isonzo. A sollevare la questione della sicurezza dei pedoni in città è la mozione del consigliere del Movimento 5 Stelle, Sergio Furia, portata in consiglio comunale per impegnare il sindaco e l'intera assemblea civica a «ripristinare e rinnovare la vernice degli attraversamenti pedonali dove necessario, preferibilmente, con strisce pedonali “indelebili”; attuare un piano di intervento di messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali utilizzando tecnologie di ultima generazione (strisce pedonali a led oppure che si accendono su chiamata); migliorare la manutenzione del verde cittadino». Un documento definito «lungimirante, attento, intelligente e ben redatto», da alcuni esponenti dell'esecutivo, ma che la maggioranza ha invece bocciato. E la discussione si è subito infiammata.
«Questa amministrazione non è soddisfatta delle condizioni in cui versano le strade - ha replicato l'assessore ai lavori pubblici e mobilità, Paolo Bomba, «stiamo lavorando per risolvere, ma esiste un accordo quadro firmato nell'ottobre 2021 che affida a una ditta esterna per tre anni la manutenzione della segnaletica e stanzia 79mila euro. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Quello che abbiamo intenzione di fare entro il 2023», ha aggiunto Bomba, «è effettuare uno studio preliminare di progettazione sulla scorta di un’attenta ricognizione della situazione e poi redigere una manifestazione di interesse per un progetto di finanza che si occupi della segnaletica, magari coinvolgendo un sistema di gestione dei parcheggi a pagamento tramite l'Anxa».
«Non posso votare questa mozione», ha detto il sindaco Filippo Paolini, «perché sarebbe votare contro me stesso. Mi occupo quotidianamente assieme ai miei assessori e al comandante della polizia municipale di segnalare situazioni di pericolo, di degrado o di inciviltà e stiamo lavorando già nella direzione che ci è stata sollecitata». «Ero pronto a modificare alcuni punti della mozione», ha rimarcato amaramente il consigliere Furia, «ma mi è stato fatto capire che la chiusura era di tipo politico. Penso che il consiglio comunale abbia perso una buona occasione per dare un segnale positivo alla cittadinanza. Considerato che non sono stati forniti i dettagli degli interventi sulla sicurezza stradale, il M5S presenterà una interrogazione a risposta scritta nel prossimo consiglio comunale utile».
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