Segnali nascosti dalle erbacce Protestano gli automobilisti

LANCIANO. Coperti dalle canne e dalla fitta vegetazione, in alcuni casi totalmente illeggibili da parte degli automobilisti in transito. È la situazione in cui versano molti cartelli della...
LANCIANO. Coperti dalle canne e dalla fitta vegetazione, in alcuni casi totalmente illeggibili da parte degli automobilisti in transito. È la situazione in cui versano molti cartelli della segnaletica stradale lungo la provinciale Lanciano-Orsogna. Strada che collega anche diverse contrade frentane al centro cittadino. E sono proprio i residenti di questa zona della città a segnalare che, nei giorni scorsi, sono stati installati nuovi cartelli verticali per segnalare precedenze, limiti di velocità e tratti pericolosi. Ma in alcuni casi le tabelle sono finite in mezzo a rovi e canne alte, creando un ulteriore pericolo agli automobilisti, costretti ad aguzzare la vista alla ricerca dei segnali stradali. Emblematico il caso di un cartello che indica la presenza di tornanti, e quindi un tratto pericoloso, per i successivi 900 metri: peccato che il simbolo sia completamente nascosto dai rami di un albero. E non se la passano meglio i vecchi cartelli stradali: un limite di velocità a 50 chilometri è completamento coperto dalle canne, un altro che indica il fondo stradale sdrucciolevole in caso di maltempo è circondato dai rovi. Anche il cartello che indica i chilometri che mancano per raggiungere Orsogna fa capolino in mezzo ai rami di olivo. «La provinciale Lanciano-Orsogna è invasa da rovi e canne tanto da ridurre la carreggiata ad una pericolosa strettoia», protestano i residenti, «ma invece di dare priorità alla pulizia, si è pensato bene di spendere soldi pubblici per una segnaletica del tutto inutile, visto il contesto di degrado. Un puro spreco di denaro».
(s.so.)

