Segretaria dell’Ateneo, record di funzioni

Adesso sono 34, l’ultima le è stata conferita dal direttore generale Del Vecchio. I sindacati: nessuno ci ha avvertito
CHIETI. E’ una nomina che ha fatto rumore all’Università d’Annunzio. Si tratta della nuova funzione affidata al braccio destro del direttore generale Filippo Del Vecchio, Marina Marino. La segretaria del dg ha accumulato una nuova funzione, la trentaquattresima a lei assegnata. Proprio per questo cumulo, la segretaria è finita in passato alla ribalta della stampa nazionale ma, in quella occasione, ha avuto anche modo di spiegare che il cumulo di funzioni non costituisce anche un cumulo di stipendi.
E dunque, come dire, la dottoressa Marino, nonostante il carico di lavoro aumentato in maniera esponenziale non si vedrà aumentare nella stessa maniera i propri emolumenti. Il nuovo decreto a firma del direttore generale le assegna anche la funzione di coordinare la gestione documentale dell’ateneo, che incorpora anche la figura del responsabile della gestione documentale per l’area organizzativa omogenea.
La nuova funzione è scattata dal 31 marzo. Il numero di funzioni della Marino, che sale con questa a quota 34, non ha mancato di sollevare qualche perplessità tra i dipendenti dell’ateneo dannunziano. Le organizzazioni sindacali, sempre in forte contrasto con la politica portata avanti dal vertice universitario, sinora si limitano a sottolineare che sono venuti a conoscenza della nomina ma non in forma ufficiale, rimarcando che generalmente l’assegnazione di funzioni di questo tipo vengono comunicate proprio ai sindacati. Intanto Del Vecchio ha emesso un nuovo bando per la ricerca di quattro figure di “elevata professionalità” (la sigla utilizzata nel gergo della pubblica amministrazione è Ep) che sta per scadere tra qualche giorno. Il bando è di mobilità, nel senso che si rivolge a funzionari che già lavorano nella pubblica amministrazione e che, se hanno le qualifiche richieste dal direttore generale, possono venire a lavorare all’università d’Annnunzio in mobilità.
Il bando è stato infatti emanato il 7 marzo scorso. Del Vecchio cerca quattro figure da Ep da impiegare nell’area amministrativa gestionale per le esigenze dell’area di pianificazione e controllo (riservato a dipendenti di profilo professionale A), nell’area amministrativa gestionale per le esigenze dell’area del segretariato generale di ateneo (riservato a dipendenti di profilo professionale B), nell’area amministrativa gestionale per le esigenze dell’area della ricerca (riservato a dipendenti di profilo professionale C) e nell’area biblioteche (riservato a dipendenti di profilo professionale D).

