Sei auto a fuoco in una concessionaria

Perano, rogo causato dal corto circuito partito da un veicolo: le fiamme si sono propagato agli altri posteggiati nel piazzale
PERANO. Sei auto carbonizzate la notte scorsa nel piazzale di una concessionaria di Perano. A causare il maxi-rogo è stato un cortocircuito. L’incendio è avvenuto intorno a mezzanotte nel cortile della rivendita LP Auto in contrada San Tommaso, nelle vicinanze dell’incrocio con la strada provinciale Sangritana.
Il titolare dell’autosalone, Lorenzo Pomponio, che abita nella casa restrostante la rivendita, stava dormendo quando è stato svegliato dalla sorella che, dal piano sottostante, si era accorta che qualcosa stava andando a fuoco nel piazzale. Uscito di casa, il commerciante si è trovato davanti un inferno di fumo e fiamme. Sei veicoli, posteggiati nel piazzale -che si trova dietro l’autosalone- stavano bruciando e il fuoco minacciava anche altre vetture. Il titolare dell’attività commerciale si è subito dato da fare per spostare le auto da quelle che avevano preso fuoco, mentre i familiari davano l’allerta a forze dell’ordine e vigili del fuoco.
Poco dopo sul posto sono arrivati i carabinieri di Archi, che hanno dato una mano a spostare i veicoli scampati alle fiamme, e poi i vigili del fuoco, intervenuti dai distaccamenti di Casoli e Lanciano, che hanno domato il rogo fino alle 3 del mattino. I primi accertamenti, eseguiti dai pompieri, indicano la causa del rogo in un corto circuito scaturito da una Citroen C1, che dal giorno prima aveva iniziato a dare problemi all’impianto elettrico.
Dal primo veicolo, poi, le fiamme si sono propagate a quelli vicini, attaccando altre cinque autovetture della concessionaria: due Fiat Punto, una Fiat Stilo, una Ford Ka e una Renault Express. I mezzi sono andati completamente carbonizzati, il fuoco ha divorato la carrozzeria esterna, il vano motore e l’abitacolo. Tutte le vetture, comunque, erano usate. La concessionaria, che è assicurata, stima un danno non superiore a 15mila euro.
Appena una decina di giorni fa, sempre un cortocircuito ha messo a rischio una famigliola in contrada Pianibbie, a Casoli. Nel cuore della notte si era incendiata l’auto, posteggiata sotto casa, e le fiamme avevano lambito l’ingresso principale dell’abitazione dove stavano dormendo madre, padre e due bambini. I genitori avevano afferrato i bambini e si erano messi in salvo uscendo dal piano rialzato della casa. Il fuoco si era poi propagato al vicino immobile, un ex ristorante in legno andato distrutto. (s.so.)
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