«Sei zone sono escluse dagli affitti calmierati»

1 Settembre 2016

Confedilizia sollecita il Comune ad aggiornare la zonizzazione ferma a 11 anni fa Aree di grande espansione non beneficiano di agevolazioni e canoni concordati

VASTO. Canoni calmierati per gli affittuari e agevolazioni fiscali per i proprietari, ma non in tutte le zone della città. Sono diversi i quartieri di Vasto rimasti esclusi dai contratti concordati, formula che consente di affittare un appartamento a prezzi inferiori a quelli di mercato. Dalla convenzione, stipulata nel 2005 durante l’amministrazione dell’ex sindaco Filippo Pietrocola, sono rimaste fuori via Alborato, Punta Penna, San Lorenzo, località Pagliarelli, via San Sisto, via San Rocco e contrada Frutteto.

Si tratta di aree che, in questi ultimi undici anni, hanno conosciuto una massiccia espansione edilizia. Interi quartieri sono spuntati come funghi, spesso privi di servizi ed infrastrutture, senza che il Comune avvertisse la necessità di aggiornare la zonizzazione ferma al 2005, anno in cui è stato siglato l’accordo sui canoni concordati con le associazioni dei proprietari e con i sindacati degli inquilini (Uppi, Confepi e Sunia). «È grave che, nonostante sia trascorso ormai più di un decennio l’amministrazione comunale non abbia rimesso mano alla zonizzazione», attacca Riccardo Alinovi, referente cittadino di Confedilizia, «dimostrando, in questo modo, scarsa attenzione per una città inserita nell’elenco dei comuni ad alta tensione abitativa. È arrivato il momento di rivedere la zonizzazione per dare la possibilità a chi vuole affittare un alloggio a Punta Penna, a Pagliarelli o in via Alborato, di poter accedere a canoni inferiori al prezzo di mercato». I vantaggi sono sia per i proprietari -che possono usufruire di agevolazioni fiscali- sia per gli affittuari. Un esempio? Un appartamento ammobiliato di 100 metri quadrati con box all’Incoronata, in zona D (centrale) il cui affitto di mercato oscilla tra i 450 e i 550 euro, viene a costare con il canone concordato quasi 100 euro in meno, tra i 380 e i 480 euro. L’obiettivo è dare impulso al mercato delle locazioni. La città è stata divisa in quattro zone e tre fasce: A, B, C e D. La zona A, cioè ad “alto pregio”, comprende via San Michele, Tre Segni, piazza Del Popolo, Belvedere, Santa Lucia, San Nicola. La zona B è quella del centro storico: piazzale Histonium, corso Garibaldi, via Vittorio Veneto (al confine con via Porta Palazzo, corso Mazzini e via Santa Lucia). Gli affitti, in questo caso, sono di 400 (inferiore), 470 (intermedia) e 550 euro mensili (superiore). La zona C include Vasto Marina (fino al confine con San Salvo Marina), viale Giulio Cesare, corso Mazzini, via De Gasperi, via Del Porto, viale Perth, via Tobruk e via San Michele. I canoni stabiliti sono: 300 (inferiore), 330 (intermedia) e 450 euro (superiore). L’ultima zona, la D, comprende la circonvallazione Histoniense, corso Mazzini, corso Europa, via Della Libertà, via Santa Lucia, via Vittorio Veneto e via Tobruk.

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