Sel e L’Altra Chieti insieme per Raimondi
Firmato il patto. Il candidato sindaco: siamo noi l’alternativa ai due schieramenti molto simili tra loro
CHIETI. Sinistra ecologica e libertà stringe un patto elettorale con L’Altra Chieti e appoggia la candidatura a sindaco di Enrico Raimondi. Il quale ringrazia e torna a sparare a zero sul Pd e sul centrodestra. «Insieme a Sel possiamo vincere le elezioni. Noi siamo la vera alternativa a due schieramenti molto simili tra di loro e composti da sempreverdi della politica teatina che hanno avuto l’unico merito», attacca Raimondi, «di affondare la nostra città. Stiamo costituendo il polo della buona politica». Che mira a costituire una Sinistra unita come precisa Annalisa Settimio, coordinatrice cittadina di Sel. «Chieti deve diventare un laboratorio per la ricostruzione di una vera Sinistra. Siamo sulla strada giusta», afferma Settimio, «e la conferma arriva dalla convergenza sulla candidatura di Enrico».
La scelta di Sel, che pare abbia mandato su tutte le furie i vertici locali del Pd che speravano di poter allargare la base dei consensi elettorali con il partito di Vendola, è stata lunga e travagliata.
«Abbiamo tergiversato», precisa Settimio, «perché a livello nazionale Sel ha vissuto un momento di trasformazione».
Una volta chiarite le linee guida del partito, Sel ha stretto la mano a L’Altra Chieti con l’obiettivo di spostare, a Sinistra, l’ago della bilancia delle prossime elezioni comunali. Il partito, peraltro, ha aperto una sede in via Scaraviglia allo Scalo e si è dotato di un blog oltre che di una pagina facebook. La lista di Sel ingloberà professionisti, operai, insegnanti, disoccupati e molte donne.
«Il nostro unico interesse è il fattore umano e che i candidati», dice Settimio, «abbiano moralità e rispetto della cosa pubblica».
Il programma elettorale di Sel mira a trasformare Chieti nella città della conoscenza, del verde e intelligente in linea con le moderne “smart city”. «Pensiamo che di cultura si possa vivere mentre, al posto del nuovo cemento, puntiamo», annuncia Settimio, «a ristrutturare ciò che già c’è».
Non basta. Sel punta a creare uno staff in grado di attirare finanziamenti europei e darà spazio ai giovani.
«Vogliamo coinvolgere quanti più giovani possibili», afferma Tiziano Viani, candidato Sel, «per arrestare la fuga dei ragazzi dalla nostra città».
Raimondi chiosa tornando sul problema del voto di scambio denunciato dal sindaco su facebook. «Invito Di Primio e Febo a denunciare eventuali promesse di lavoro in cambio di voti alla Procura», tuona Raimondi, «e non su facebook». Jari Orsini
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