Sel: Sinistra Italiana ha fatto centro in tutta la provincia

8 Luglio 2016

CHIETI. Il progetto di “Sinistra Italiana” non è un fuoco di paglia. A sostenerlo sono gli esponenti abruzzesi di Sinistra, ecologia, libertà che hanno avviato un’analisi del voto a seguito dei...

CHIETI. Il progetto di “Sinistra Italiana” non è un fuoco di paglia. A sostenerlo sono gli esponenti abruzzesi di Sinistra, ecologia, libertà che hanno avviato un’analisi del voto a seguito dei risultati elettorali alle scorse comunali.

Da Lanciano a Vasto fino a Francavilla le coalizioni di centro sinistra formate da Sel-Sinistra Italiana, liste civiche a sinistra e Partito Democratico portano a casa il risultato: «Sinistra Italiana non è nell’ambiguità. Non abbiamo contraddizioni con il Pd: noi siamo contro il “renzismo”, ma restiamo sinistra di governo» dice il coordinatore provinciale di Chieti Sel-Sì Silvio De Lutiis. Poi le testimonianze di chi è sceso in campo alle comunali, in primis il neo vice sindaco di Vasto Paola Cianci: «Oggi abbiamo la possibilità di incidere sulle tematiche a noi care: l’ambiente, il sociale, problema dei diritti civili e del lavoro. Dobbiamo ricostruire l’unità della sinistra. Come Sel-Si a Vasto abbiamo raggiunto il 5 per cento». Una strategia che paga, soprattutto se le campagne elettorali si affrontano nelle piazze, assieme ai cittadini: «Ringrazio tutti i quadri nazionali che ci hanno sostenuto durante questa campagna elettorale vicina alle persone, abbiamo bisogno di un partito forte alle spalle» continua la Cianci insieme a Marco Marra, consigliere comunale di Vasto e membro della segreteria provinciale. Buoni rapporti con i sindaci sostenuti dalla coalizione ci sono anche a Lanciano: «Non è mancata mai lealtà, i rapporti con il sindaco Mario Pupillo sono ottimi. Oggi possiamo incidere su temi come quelli del lavoro e della mobilità sostenibile» prosegue l’assessore Francesca Caporale, coordinatrice di Sel-Si lancianese. Poi il consigliere Piero Cotellessa: «A Lanciano non c’era il Movimento Cinque Stelle, abbiamo raggiunto il 4 per cento. Un risultato che deve far riflettere».

Il coordinatore regionale di Sel Tommaso Di Febo fa un’analisi complessiva, ricorda i prossimi appuntamenti referendari: «Risultati come quelli di Lanciano e Vasto dimostrano che il seme di una nuova sinistra unità sta crescendo. Una nuova fase costituente che ci vedrà impegnati a sostegno del No al referendum per la riforma costituzionale».(e.r.)