Sempre meno giovani in città, ora l’età media è di oltre 48 anni

L’analisi elaborata con i dati Istat: cala il numero dei ragazzi residenti, crescono i teatini over 65 Il Comune punta sull’imprenditoria giovanile, ma gli abitanti che lavorano risultano molto anziani
CHIETI . Non solo diminuisce ma è anche sempre più anziana. Cresce l’età media della popolazione teatina che, per il 2021, si attesta a 48,2 anni. Un dato preoccupante, certificato dall’aumento considerevole, di ben 5 anni, che c’è stato dal 2004 ad oggi. La struttura della popolazione e gli indicatori demografici sono stati elaborati su dati Istat.
MENO GIOVANI L’assessore alle politiche sociali Mara Maretti, proprio attraverso il Centro, ha evidenziato che bisogna supportare l’imprenditoria giovanile per il rilancio della città sia sotto l’aspetto demografico che occupazionale. Le statistiche, riferite al primo gennaio di ogni anno, certificano questa esigenza. Secondo i dati aggiornati al 2021, i residenti con età da 0 a 14 anni sono 5.385. Già solo rispetto all’anno precedente, il numero è sceso di 81 residenti, che diventano molti di meno se si fa riferimento al 2016. In sei anni la decrescita è stata di 454 unità. Volendo andare ancora più indietro nel tempo, se ci si sofferma all’analisi della stessa fascia d’età ma relativa a dieci anni fa, non si può non notare che la popolazione teatina ammontava a 6.251 unità. Parliamo, quindi, di quasi mille giovanissimi in più.
POPOLAZIONE SCOLASTICA Non va meglio per quel che riguarda la popolazione in età scolastica. Secondo le stime sono 409 quelli da 0 a 18 anni. Un anno fa ne erano 494, dato quest’ultimo che rappresenta un’eccezione rispetto all’andamento degli ultimi cinque anni, sempre in calando. Infatti nel 2017 ne erano 445, scesi a 439 nel 2018 e diminuiti ancor più nel 2019 (422). Poi la leggera ripresa dello scorso anno e la curva tornata a scendere negli ultimi mesi.
IN CONTROTENDENZA Alla diminuzione della popolazione giovanile si contrappone la crescita di quella con più di 65 anni. Prendendo a riferimento l’arco temporale più recente, quello cioè dal 2017 ad oggi, si nota l’aumento dei numeri. Nel dettaglio 13.056 se ne registrava nel 2017, 13.120 nell’anno successivo e poi ancora 13.298 nel 2019, 13.482l’anno scorso e 13.556 quest’anno. In definitiva, secondo le elaborazioni Istat, sono 500 in più i teatini over 65 rispetto a cinque anni fa. Una crescita che tuttavia non è esagerata e che testimonia come più in generale la popolazione residente non fa registrare un aumento, tanto che per la prima volta è scesa sotto i 50mila abitanti.
L’ETÀ MEDIA Sulla scorta di questi numeri è evidente come l’età media dei residenti in città sia lievitato nel tempo. Ad oggi si attesta a 48,2 anni, aumentata sensibilmente nel tempo dal 2002 ad oggi. Per far capire la portata dell’emergenza, proprio nel 2002 la stessa età media in città era di 42,5 anni, ossia di 5,7 anni in meno.
ETÀ LAVORATIVA Un occhio di riguardo all’imprenditoria giovanile, come dichiarato dall’assessore Maretti, è necessario anche osservando gli indici, come quello di ricambio della popolazione attiva. Quest’ultimo rappresenta il rapporto percentuale tra la fascia di popolazione che sta per andare in pensione (60-64 anni) e quella che sta per entrare nel mondo del lavoro (15-19 anni). La popolazione attiva è tanto più giovane quanto più l’indicatore è minore di 100. A Chieti, nel 2021 l’indice di ricambio è 171,8: significa che la popolazione in età lavorativa è molto anziana.
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