Sempre più lancianesi senza casa Rischio sfratto per 40 famiglie

Dopo il bando per le case parcheggio, il Comune è pronto a pubblicare quello per gli alloggi popolari Finite le nuove palazzine in via Sigismondi, c’è attesa per i lavori di manutenzione in altri condomini
LANCIANO . Sono 38 le famiglie in città che sono sotto sfratto e rischiano di perdere la casa, che hanno fatto richiesta al Comune per avere un alloggio. Altre 100 sono quelle che hanno risposto al bando Ater per un appartamento popolare; bando che il Comune sta per riproporre. E poi ci sono i dati Caritas che indicano una cinquantina di famiglie nella diocesi che rischia di restare senza casa oltre a molte altre che vivono senza elettricità o gas.
In un periodo difficile tra emergenza sanitaria ed economica, anche l’emergenza abitativa fa sentire il suo peso. Ma questa volta Comune e Ater possono rispondere alle richieste di alcune famiglie con delle nuove abitazioni: 12 appartamenti realizzati e collaudati in via Sigismondi. Non bastano a risolvere l’emergenza, ma sono di aiuto rispetto ad anni in cui le graduatorie sono rimaste quasi inevase.
«Trentotto domande sono abbastanza e di certo indicano che c’è un problema abitativo», dice l'assessore alle politiche della casa Giacinto Verna, «perché sono famiglie che, come prevede il regolamento comunale, hanno un provvedimento esecutivo di sfratto, non per morosità, o vivono in luoghi non idonei anche dal punto di vista igienico sanitario. Sapevamo che la situazione era delicata, che alle 4 famiglie che hanno gravi difficoltà se ne sarebbero aggiunte altre (anche a causa del Covid, ndc) e con questo bando abbiamo ora contezza di quante sono e siamo pronti a dare risposte». Il bando per le case parcheggio infatti è stato fatto a luglio per rispondere all’emergenza abitativa, ma anche alle richieste di aiuto dei residenti del quartiere Santa Rita, dopo giorni di denunce per le condizioni disastrose e il degrado degli alloggi, la carenza di locali e gli appartamenti contesi. Situazione non ancora risolta per alcuni appartamenti in via Spataro per i quali ci sarà nei prossimi giorni una riunione in Comune.
E alle richieste delle case parcheggio si aggiungono quelle per gli alloggi popolari. «Qui le liste delle famiglie in attesa si allungano, sono un centinaio ma stiamo per pubblicare il nuovo bando e fotograferemo meglio la situazione», risponde Verna. Saranno ancora elenchi privi di significato? «Abbiamo soddisfatto molte richieste di case finora», continua l’assessore, «grazie alla collaborazione con l’Ater e con i controlli che continueranno. Ora abbiamo almeno tre appartamenti parcheggio in via Spataro da recuperare e 6 alloggi nella nuova palazzina in via Sigismondi. Sono due i palazzi appena collaudati e a disposizione con 12 appartamenti, 6 parcheggio e 6 a canone concordato». Con il bando Ater si spera di riuscire anche a far ruotare le famiglie, recuperando così qualche alloggio.

