Sentenza Bussi, le motivazioni sono pronte

29 Gennaio 2015

Domani è previsto il deposito, ma L’Altra Chieti accoglie la sentenza con un convegno polemico

CHIETI. Fare il punto della situazione e rompere il silenzio sul processo di Bussi in attesa delle motivazioni della sentenza che arriveranno forse domani quando L’Altra Chieti, il movimento politico che racchiude le forze della Sinistra cittadina, organizzerà un incontro informativo sulla discarica di Bussi nella sala consiliare della Provincia. Il dibattito potrebbe tenersi già con il deposito delle motivazioni (l’estensore è il giudice Paolo Di Geronimo) che hanno portato all’assoluzione piena dei 19 imputati, tutti ex dirigenti e tecnici in vario modo legati a Montedison. Assolti “perché il fatto non sussiste” per il reato di avvelenamento delle acque mentre il disastro ambientale è stato derubricato da doloso in colposo con conseguente “non doversi procedere per intervenuta prescrizione.” Una beffa che sa di vendetta per L’Altra Chieti che si avvarrà del supporto del Wwf che interverrà all’incontro di domani pomeriggio con il presidente regionale Luciano Di Tizio. «Parlerò dell’importanza di un bene come l’acqua- anticipa Di Tizio- e degli aspetti giuridici legati all’assoluzione degli imputati coinvolti nello scandalo della discarica di Bussi». Che verrà ripercorso dal professor Marcello Benegiamo, docente della D’Annunzio e autore del libro “Bussi e la grande chimica in Abruzzo. Un’ambizione fallita”. Darà il suo contributo, parlando dell’importanza dell’ambiente nell’industria, anche Paola Nardone, altra docente della D’Annunzio. «Non vogliamo far spegnere i riflettori sul caso di Bussi», afferma infine Riccardo Di Gregorio, di L’Altra Chieti. (j.o.)