Sentenza pilota Il Miur sconfitto dagli 11 precari

CHIETI. La giudice del lavoro Laura Ciarcia dice stop ai precari della scuola. Accoglie i ricorsi di 11 persone tra docenti, collaboratrici scolastiche e assistenti amministrativi assunti a tempo...
CHIETI. La giudice del lavoro Laura Ciarcia dice stop ai precari della scuola. Accoglie i ricorsi di 11 persone tra docenti, collaboratrici scolastiche e assistenti amministrativi assunti a tempo determinato in ambito provinciale. La giudice dichiara illegittimi i contratti a termine, riconosce il loro diritto a percepire lo stipendio corrispondente a tali contratti e la conseguente anzianità di servizio e condanna il Ministero dell’istruzione e dell’università al risarcimento dei danni e a corrispondere a ognuno il corrispettivo di 20 mensilità, oltre alla maggiore somma tra rivalutazione monetaria e interessi legali, nonché alle differenze di stipendio maturate in ragione dell’anzianità per un totale di circa 40 mila euro per ogni ricorrente.
Le vertenze sono state proposte dal novembre 2011 al maggio 2012, tramite la Cisl scuola. Il sindacato si è avvalso del sostegno legale dell’avvocato Francesco Orecchioni. Il giudice ha riunito tutti processi e mercoledì ha emesso la sentenza.
Nel frattempo 6 degli 11 ricorrenti sono stati assunti con contratto a tempo inderminato, per gli altri, la Cisl, forte della sentenza continuerà a lavorare per la stabilizzazione degli altri cinque.
Per i cinque che durante il periodo della vertenza sono stati assunti, tuttavia, dice la giudice Ciarcia, hanno comunque diritto a essere risarciti e ad avere il riconoscimento della effettiva anzianità di servizio relativamente a quel periodo di precarietà.
La giudice parla di «abuso» dal parte del Ministero nel aver fatto ricorso ripetutamente ai contratti a termine ai quali in base alla legge si può attingere solo in casi di reale emergenza, mentre nei casi presi in esame, i lavoratori venivano ripetutamente assunti senza che il ministero avesse dimostrato anche durante il periodo della vertenza l’esigenza dettata dal fattore emergenza.
Alla sentenza ha mostrato particolare soddisfazione la Cisl scuola. «La Cisl scuola», commenta il segretario generale Cisl-scuola Abruzzo e Molise Davide Desiati, «prosegue con serietà e coerenza l’azione di tutela del personale precario della scuola. I docenti e il personale Ata preacari della scuola, sono invitati a recarsi nelle sedi del sindacato per tutelare al meglio i propri interessi».

