Senz’acqua per due settimane 65 famiglie

10 Agosto 2017

Vasto. Solo ieri risolto il problema in un condominio di via Ciccarone. Problemi in via Alborato

VASTO. Si erano rivolti a un legale, l’avvocato Pasquale Morelli, incaricandolo di presentare un esposto in Procura a nome del condominio Orizzonte per interruzione del servizio idrico. Per 23 giorni 65 famiglie di via Ciccarone sono rimaste senz’acqua.
«Fortunatamente non è necessario andare in Procura. Questa mattina (ieri per chi legge, ndc) la Sasi è intervenuta individuando il problema che ha impedito il regolare flusso idrico nei condomini della zona. Alle 10 l’acqua è tornata nelle vasche di accumulo e quindi nelle case. Speriamo che il problema non si ripresenti», spiega l’avvocato Morelli. «A nome delle famiglie ringrazio il segretario del sindaco Maurizio Ventrella, per la sensibilità dimostrata e l’aiuto che ha fornito al condominio per la soluzione del problema», aggiunge il legale.
Ma mentre via Ciccarone tira un sospiro di sollievo, da via Alborato arrivavano altre segnalazioni, lo stesso dal centro storico e dalla periferia nord della città. Tutta colpa, a detta della Sasi, di un consumo abnorme di acqua: 7 milioni di metri cubi. Il doppio di tre anni fa. Le reti sono sempre più danneggiate, le perdite di acqua sempre maggiori. L’estate 2017 sarà ricordata come l’estate degli improvvisi e prolungati black out idrici. Il primo si è verificato a San Salvo, l’ultimo qualche giorno fa a Casalbordino. E intanto a Vasto ci sono interi quartieri costretti a fare rifornimento a spese proprie. Se non arriva la pioggia la situazione rischia di diventare drammatica. Anche la diga di Chiauci ha raggiunto un livello idrico molto basso. Le riserve stanno finendo. Da più parti viene sollecitato l’intervento del prefetto Antonio Corona e di sindaci del territorio.
«Prima che si scateni la guerra dell’acqua sarebbe opportuno programmare l’emergenza e permetterci di vivere un agosto dignitoso», chiede un gruppo di residenti del quartiere Croci di Vasto.
Non stanno bene neppure le famiglie di via Martiri della libertà e di via Incoronata. Diversi gli operatori commerciali costretti da giorni a comprare l’acqua in bottiglia per il fabbisogn lavorativo. I responsabili delle associazioni di Protezione civile di Vasto, della Valtrigno, Fir Cb San Vitale e Arcobaleno, sono pronti, in caso di bisogno a predisporre un piano operativo da attivare se dovesse perdurare lo stato di siccità, con eventuale sospensione dell’erogazione dell’acqua.
Paola Calvano
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