«Senza futuro 46 dipendenti?»

Teate servizi, domani assemblea pubblica chiesta dai sindacati
CHIETI. Un’assemblea pubblica per fare chiarezza sul futuro occupazione dei 46 lavoratori della Teate servizi impiegati, ormai in pianta stabile ma con contratti a termine, da oltre un decennio alle dipendenze della società che cura una serie di servizi per conto del Comune. E’ in programma domani pomeriggio, a partire dalle ore 16, all’interno della sala riunioni di palazzo De Pasquale, sede di Teate servizi.
L’iniziativa porta la firma delle segreterie provinciali della Cgil e della Cisl funzione pubblica, rappresentate, rispettivamente, da Paola Puglielli e da Gabriele Martelli. All’incontro sono stati invitati i vertici dell’azienda, l’intera amministrazione comunale e, ovviamente, tutti i lavoratori della società a totale capitale pubblico. Sono tre i punti all’ordine del giorno: la situazione della società, il piano industriale con il relativo affidamento dei servizi e la garanzia dei livelli occupazionali.
Un tasto dolente per i sindacati che si dicono in apprensione per il futuro lavorativo dei 46 dipendenti della Teate servizi, di cui 34 assunti tramite agenzia interinale e 12 con un contratto a termine che scade proprio nelle prossime settimane. «L’esigenza ormai non più prorogabile è quella di capire se e quale futuro ci sia per i circa 50 lavoratori che da anni, in situazione di estrema incertezza, garantiscono alla città di Chieti servizi ed attività di interesse pubblico- sottolineano Puglielli e Martelli- che vanno ad esempio da tutte le attività amministrative connesse alla riscossione dei tributi di diverso genere, a manutenzione, servizio idrico, servizi cimiteriali, bus-navetta ospedale, custodia parchi giochi e bagni pubblici».
«Per tutti da oltre 10 anni l’elemento costante è stata la precarietà con contratti rinnovati di volta in volta in un immutabile stillicidio per queste persone e per le loro famiglie. Urge fare chiarezza». (j.o.)

