Senza luce né gas si accampò in tenda

15 Gennaio 2022

Nell’agosto del 2013 Paolo Fiorentino, in largo Scalelle a Casoli, davanti la sua abitazione, mise in atto una protesta dopo essere rimasto senza luce e senza gas: si accampò per giorni in una tenda....

Nell’agosto del 2013 Paolo Fiorentino, in largo Scalelle a Casoli, davanti la sua abitazione, mise in atto una protesta dopo essere rimasto senza luce e senza gas: si accampò per giorni in una tenda. Protestava contro il blocco dell’utenza dell’energia elettrica e del gas, per il mancato pagamento delle bollette. L’anno dopo, da Chieti, aveva lanciato un appello su internet: «Mi arrangio, dormo su una panchina della Villa, ho chiesto la casa popolare, sono aiutato solo dalle assistenti della Asl e dalle suore del “San Camillo De Lellis" in corso Marrucino che mi permettono almeno di andare a lavarmi nel convento. Sono andato anche a dormire al dormitorio di Pescara ma mi derubarono di tutto». (m.d.n.)