Sequestra uno studente in auto e si fa comprare droga: arrestato

11 Giugno 2022

In manette 37enne: ha fermato un 19enne alla guida di un veicolo e fatto scendere tre ragazze a bordo Il conducente, minacciato per un’ora e mezza, ha dovuto assisterlo nell’acquisto dello stupefacente

VASTO. Estorsione, sequestro di persona e lesioni personali. Sono le accuse che hanno portato in carcere un uomo di 37 anni di Vasto, già noto alle forze dell'ordine. L'indagato, dopo aver bloccato un giovane automobilista di 19 anni che era in compagnia di tre amiche, ha fatto scendere le ragazze e preteso con le minacce di essere accompagnato dal 19enne ad acquistare droga. Grazie alla denuncia fatta dal giovane non appena l'aggressore si è allontanato, i carabinieri dellastazione di Vasto insieme ai colleghi del Nucleo operativo e radiomobile, hanno rintracciato e trasferito il 37enne nel carcere di Torre Sinello a Punta Penna. L'uomo è a disposizione del Procuratore capo della Procura di Vasto, Giampiero Di Florio.
A raccontare la vicenda che ha portato in carcere il 37enne sono i carabinieri. zL'incubo per la vittima», annotano i militari, «è cominciato quando il ragazzo che era in auto con tre amiche, si è fermato a comprare le sigarette. Nel risalire in auto, è stato bloccato dal 37enne che è entrato in macchina e gli ha sottratto il cellulare. Poi con le minacce l'uomo lo ha costretto ad accompagnarlo in giro per Vasto alla ricerca di sostanze stupefacenti. Ad un certo punto l’indagato ha fatto scendere dall’auto le tre studentesse amiche del 19enne. Le ragazze intimorite, hanno ubbidito. Subito dopo 37enne si è fatto consegnare dalla vittima 30 euro, e li ha utilizzati per l’acquisito di una dose di stupefacente che poi ha consumato davanti al ragazzo. Per circa un’ora e mezza, lo studente è stato costretto a trasportare, contro la sua volontà, il 37enne in giro per la città. L'uomo si è fatto poi accompagnare a Vasto Marina e solo prima di scendere ha riconsegnato lo smartphone allo studente. Una volta riavuto il cellulare il giovane ha subito avvertito il 112 raccontando la drammatica sequenza di cui era stato protagonista».
Il ragazzo anche se molto scosso è riuscito a fornire ai carabinieri una precisa descrizione del suo aggressore. I carabinieri hanno rintracciato poco dopo il 37enne alla Marina e lo hanno accompagnato in caserma. Il 19enne invece ha raggiunto il pronto soccorso dell'ospedale San Pio. I medici hanno accertato un grave stato di ansia e hanno prestato al ragazzo le cure necessarie, poi lo hanno dimesso con una prognosi di 3 giorni. «Gli accertamenti», fa sapere il maggiore Amedeo Consales, comandante della compagnia dei carabinieri, «ci hanno consentito di acquisire le prove necessarie per adottare la misura cautelare dell’arresto e il trasferimento dell'indagato nella Casa circondariale di Vasto a disposizione del Procuratore della Repubblica». Oggi dovrebbe tenersi l'udienza di convalida. (p.c.)
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