Sequestrata al porto una nave americana

Bloccata dopo un’ispezione della guardia costiera sulla sicurezza: trovate 11 violazioni, 7 sono gravi
VASTO. Bloccata in porto. Non può ripartire la motonave Gulf Stream fino a quando non avrà rimediato alle 11 deficienze che rendono poco sicura la navigazione e sono un pericolo per l’ecosistema marino. A deciderlo è stata l’autorità marittima di Punta Penna dopo una accurata ispezione a bordo. «La nave è bloccata nel porto di Vasto per motivi inerenti la sicurezza della navigazione», conferma il tenente di vascello Cosimo Rotolo, a capo del Nucleo ispettivo di sicurezza della navigazione dell’Ufficio circondariale marittimo di Vasto.
Sotto il coordinamento della Direzione marittima di Pescara, l’ufficiale ha effettuato sulla motonave battente bandiera del piccolo Stato di Saint Kitts and Nevis (America centrale), i controlli previsti dalla direttiva comunitaria 2009/16/Ce e dal memorandum di Parigi del 1982 ai fini della verifica delle prescrizioni di sicurezza della navigazione e tutela dell’ambiente marino. «L’esito della visita è stato di 11 deficienze di cui ben sette, per la loro gravità, hanno portato al fermo amministrativo della nave», spiega il comandante Rotolo, «gli aspetti deficitari principali riguardano la sicurezza degli ambienti di lavoro nell’area destinata al carico delle merci». L’autorità marittima ha accertato la presenza di corrosione, ruggine e la rottura di diversi apprestamenti di sicurezza che costituiscono un serio pericolo per l’incolumità dei marittimi che sono a bordo e per gli operatori portuali. «Piuttosto importante anche la presenza di carte nautiche non aggiornate e di alcuni certificati di bordo non propriamente compilati», aggiunge il tenente di vascello Rotolo. L’attività ispettiva, che in Italia è affidata alle Capitanerie di porto, viene svolta dagli ispettori autorizzati in ambito comunitario. Rotolo è abilitato ad effettuare questo tipo di ispezioni che sono diventate ancora più severe dopo la morte, lo scorso 5 febbraio, di un marittimo russo durante le operazioni di pulitura di una cisterna a bordo della Azur River, appena salpata dal porto di Punta Penna. «Il livello di attenzione da parte della guardia costiera di Vasto rimarrà sempre alto al fine di tutelare l’ecosistema marino ed evitare che nel nostro mare possano navigare navi non conformi alle norme inerenti la sicurezza della navigazione», assicura l’ufficiale. (p.c.)
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