Sequestrata l’area dell’incendio

6 Giugno 2021

Nuovo sopralluogo nella zona industriale: la polizia a caccia di tracce dell’innesco

CHIETI. La polizia sequestra l’area dell’incendio che venerdì pomeriggio ha bruciato tre ettari di terreno incolto nella zona industriale di Chieti Scalo, fino a lambire il sito della Walter Tosto, il colosso dei serbatoi. Dopo aver provveduto a messo in sicurezza l’area, per la maggior parte di proprietà della famiglia Anello, ieri i vigili del fuoco sono tornati con gli uomini della questura e della Scientifica. L’inchiesta, coordinata dal pm Giancarlo Ciani, cercherà di capire se l’incendio sia stato doloso o colposo, partito cioè in maniera accidentale. Gli investigatori della Squadra mobile, diretta dal commissario Nicoletta Giuliante, già venerdì sul posto insieme agli agenti della Volante, diretti dal vicequestore aggiunto Antonello Fratamico, cercheranno tracce per capire come siano partite le fiamme. In un primo momento si è supposto che il rogo potesse essere iniziato dall’area del terreno vicino alla strada, ma poi si è pensato che potesse essersi invece originato dalla piccola casa che si trova nella proprietà, abitata da un senzatetto polacco che ha lanciato l’allarme. All’uomo si è provveduto a dare un’altra sistemazione. L’incendio, divampato intorno alle 16.30, ha fatto temere il peggio quando si è avvicinato al sito industriale dell’azienda di serbatoi. Le fiamme hanno superato la recinzione della Wts e hanno danneggiato una decina di grossi involucri in polietilene stoccati in un piazzale. (a.i.)
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