Sequestrate 180 piante di canapa indiana

2 Settembre 2018

Mozzagrogna. Blitz a Castel di Sette della Sezione aerea della Finanza: dalla droga un milione di ricavi

MOZZAGROGNA. Un ettaro di terreno coltivato a canapa indiana. Scoperta una maxi piantagione di piante del tipo “cannabis indica” nella zona di Castel di Sette. A scovare tra la fitta vegetazione oltre 180 piante alte due metri i militari della Sezione aerea dipendenti del Reparto operativo aeronavale della guardia di finanza di Pescara. Non sono bastati i teli ombreggianti e la fitta vegetazione a coprire agli occhi degli elicotteristi della finanza una piantagione di canapa indiana: un ettaro di terreno verso la Val di Sargo, interamente coltivato per produrre la sostanza stupefacente. Alla segnalazione degli elicotteristi ha risposto subito la pattuglia 117 e poi un cospicuo numero di militari in forza al comando provinciale di Chieti. Questi hanno scovato 180 piante di cannabis indica alte in media 2 metri, opportunamente legate a pali di sostegno e occultate da teli ombreggianti con un organizzato impianto di irrigazione e di coltura stagionale. Piante che poi lavorate, avrebbero fruttato sul mercato circa un milione di euro.
Sono ancora in corso accertamenti per individuare i responsabili di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope, ma è plausibile la presenza di una organizzazione criminale ben strutturata dedita allo spaccio di stupefacenti. Ipotesi confermata dal fatto che lo scorso anno nelle campagne di Fossacesia, qualche chilometro più in là di Castel di Sette, è stato trovato un deposito con due tonnellate di marijuana. «L’attività svolta», spiegano le fiamme gialle in una nota, «testimonia ancora una volta l’impegno profuso della Finanza, che nonostante la conclusione della stagione estiva continua a vigilare costantemente sul territorio abruzzese rafforzando ulteriormente il proprio dispositivo di stretto coordinamento tra la componente terrestre e aerea, a contrasto dell’illecito mercato delle sostanze stupefacenti». (t.d.r.)
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