Sequestrati cento chili di botti illegali

31 Dicembre 2019

Arrivano gli artificieri, piazza Garibaldi chiusa al traffico per ore. Scatta la denuncia per una commerciante di 63 anni

CHIETI. I carabinieri scoprono un quintale di botti illegali nel cuore del centro storico di Chieti: piazza Garibaldi resta chiusa per ore in modo tale da consentire il sequestro in sicurezza. E nei guai finisce una teatina di 63 anni, denunciata per il reato di «commercio abusivo di fuochi artificiali».
È successo ieri pomeriggio, quando è scattato il blitz dei militari del maggiore Massimo Capobianco nell’ambito dei servizi finalizzati al contrasto della vendita di materiale pirotecnico “fuori legge” in vista di Capodanno. Intorno alle 15.30 i carabinieri della stazione di Chieti principale e gli artificieri del comando provinciale hanno sorpreso una donna che, all’interno di un box prefabbricato, stava vendendo petardi e fuochi d’artificio «in assenza di autorizzazione alla vendita». A quel punto l’area è stata interdetta al traffico e al passaggio delle persone per evitare qualsiasi tipo di pericolo: sul posto sono arrivati in supporto i vigili del fuoco e gli agenti della polizia municipale. È stato necessario bloccare anche il transito degli autobus della linea 1 della Panoramica, la società che gestisce il trasporto pubblico locale.
Durante la perquisizione, i militari dell’Arma hanno scoperto così ben 104 candelotti pericolosi, «confezionati artigianalmente e sprovvisti dell’autorizzazione alla vendita».
Non solo: sono stati sequestrati oltre 90 chilogrammi di «artifizi pirotecnici, in parte di illecita detenzione e in parte materiale pirotecnico illegale di libera vendita detenuto in un luogo non idoneo e in assenza di autorizzazione di pubblica sicurezza». Ecco perché nei confronti della commerciante è scattata la segnalazione a piede libero alla procura della Repubblica di Chieti.
Nelle ultime settimane, i carabinieri hanno lanciato una compagna a livello nazionale contro la vendita di materiale pirotecnico illegale. I consigli? «Comprare i botti solo in rivendite autorizzate, mai per strada. Verificare che sia presente l’etichetta sugli articoli. I minori di 14 anni non possono maneggiare alcun tipo di fuochi, neanche le stelline. Non raccogliere da terra botti inesplosi e non tentare di riaccenderli. Meglio ancora evitare di sparare per rispetto delle persone fragili e degli animali».
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