Sequestrati contratti degli ultimi 14 anni

Blitz dopo un esposto della giunta. Il sindaco: «Al vaglio presunte irregolarità nella gestione di alcuni atti amministrativi»

SAN SALVO. Dopo “Multopoli” arriva “Contrattopoli”. Non c’è pace al Comune di San Salvo. Quattro mesi dopo il blitz al comando della polizia municipale ieri mattina la guardia di finanza di Vasto ha fatto visita all’Ufficio contratti in piazza San Vitale. Poco dopo le 11,30 tre vettura delle Fiamme gialle hanno parcheggiato davanti alla palazzina. Una decina di finanzieri coordinati dal capitano Marco Garofalo hanno sequestrato diversi scatoloni di documenti. Prima di arrivare nella sede distaccata del municipio, gli investigatori erano stati a casa di un dipendente comunale.

L’indagine è scaturita da una segnalazione fatta dallo stesso Comune alla Procura di Vasto. Sul nome del dipendente la Procura ha ordinato il massimo riserbo, nè è stato comunicato se l’uomo è indagato o meno. A coordinare le indagini è il sostituto procuratore della Repubblica, Enrica Medori. L’arrivo della guardia di finanza ha inevitabilmente attirato moltissimi curiosi e dato luogo alle ipotesi più fantasione. Per mettere un freno al chiacchiericcio, il sindaco, Tiziana Magnacca, ha deciso di diffondere un comunicato. «Per evitare confusione e notizie inesatte va specificato che il sequestro eseguito questa mattina (ieri per chi legge, ndc) riguarda documenti relativi all’attività di un ufficio comunale nel periodo compreso fra il 1998 e il 2012», fa sapere il sindaco. «La segnalazione è stata inviata dal Comune alla Procura di Vasto qualche mese fa. Nella segnalazione si evidenziano presunte irregolarità nella gestione di alcuni atti amministrativi».

Le presunte irregolarità sarebbero state scoperte dopo l’insediamento della giunta Magnacca. «La nostra segnalazione», tiene a sottolineare il sindaco, «è stata fatta nell’interesse generale dell’ente, a tutela di tutti i cittadini di San Salvo e per il rispetto della legalità. Sarà la magistratura ad acclarare eventuali responsabilità penali», ha concluso il primo cittadino.

L’ispezione delle Fiamme gialle è stata lunga e laboriosa. Quando alle 14 i dipendenti comunali hanno lasciato gli uffici, i finanzieri erano ancora al lavoro e sono rimasti in piazza San Vitale per altre due ore. Il voluminoso materiale cartaceo sarà accuratamente controllato. L’inchiesta dovrà accertare se dal 1998 e per i 14 anni consecutivi l’attività dell’Ufficio contratti venne gestita correttamente e in caso contrario, se fu procurato un danno al Comune. Se così dovesse essere, l’amministrazione comunale non esiterà a costituirsi parte civile contro l’eventuale responsabile.

Paola Calvano

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