Sequestrati mille chili di cozze fuorilegge in un furgone

VASTO. Sequestro record della guardia costiera. I militari dell’ufficio circondariale marittimo di Vasto nel corso di una ispezione su un furgone adibito al trasporto di prodotti ittici, hanno...
VASTO. Sequestro record della guardia costiera. I militari dell’ufficio circondariale marittimo di Vasto nel corso di una ispezione su un furgone adibito al trasporto di prodotti ittici, hanno scoperto una tonnellata di cozze priva della documentazione che ne certificasse la provenienza e delle informazioni necessarie per la corretta tracciabilità. Ad insospettire gli uomini del Circomare è stata la presenza di alcuni furgoni frigoriferi in sosta sulla Statale 16, alla periferia di Vasto. I militari hanno deciso di effettuare un controllo ai veicoli e al loro carico. All’interno di un furgone sono stati trovati ben 100 sacchi di mitili, da 10 chili l’uno (un quantitativo totale di mille chili), privo di documentazione di trasporto.
Dubbia la provenienza e sospetti per la commercializzazione del prodotto. Il conducente del furgone è stato invitato a raggiungere l’ufficio della guardia costiera a Punta Penna. L’uomo è stato identificato e sanzionato con un’ammenda da 4.500 euro come previsto della normativa vigente in materia di pesca. I mitili sono stati sequestrati e confiscati.
«Dopo gli opportuni accertamenti sanitari», fa sapere il comandante del Circomare Lorenzo Bruni, «effettuati dal veterinario di turno del Servizio sanitario locale, accertato che i frutti di mare erano commestibili, il grosso quantitativo di cozze è stato donato in beneficenza a ben 5 istituti caritatevoli per essere messo a disposizione delle proprie mense. La guardia costiera continuerà per tutta l’estate», rimarca il comandante, «la sua attività di monitoraggio nel settore della pesca sia professionale che sportiva a tutela della salute pubblica». I controlli saranno estesi anche ai locali. (p.c.)

