Sequestrati monete e frammenti antichi

21 Dicembre 2022

Lama dei Peligni. Blitz dei carabinieri da un collezionista: gli oggetti inviati alla Soprintendenza

LAMA DEI PELIGNI. Un collezionista di Lama dei Peligni è stato denunciato per detenzione illegale di materiale archeologico. All'indagato sono state sequestrate circa cento monete e frammenti vari sia in materiale ferroso che bronzeo di varie forme e tipologia. Il ritrovamento del materiale archeologico è avvenuto nell'ambito di mirati servizi di controllo del territorio, che i carabinieri della compagnia di Lanciano, coordinati dal comandante del Nucleo operativo e radiomobile, il tenente Giuseppe Nestola, stanno portando avanti ancor di più in questo periodo di feste, fornendo una maggiore prevenzione e repressione di reati di vario genere.
Proprio in questa ottica di controllo del territorio, i militari della stazione carabinieri di Lama dei Peligni hanno rinvenuto, nel corso di una specifica attività, il materiale archeologico consistente in oltre 100 monete, del tipo “sesterzi”, nonché frammenti vari, sia in materiale ferroso che bronzeo, di varie forme e tipologia, appartenenti ad oggettistica risalente, secondo i primi riscontri, all’epoca romanica. I cimeli, che sono stati posti sotto sequestro poiché detenuti illegalmente, erano collezionati da un privato del luogo, N.M., 70 anni, che è stato denunciato alla competente autorità giudiziaria.
Monete e altri frammenti verranno esaminati dal personale della Sovrintendenza archeologia belle arti e paesaggio di Chieti al fine di individuarne l’epoca di appartenenza, nonché il relativo valore economico. (s.so.)
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