Sequestrati sull’A14 150 chili di ricci di mare

Il carico viaggiava su due veicoli condotti da pugliesi di ritorno dalla Maremma Multati i pescatori di frodo, i molluschi ancora vivi sono stati ributtati in mare
TORINO DI SANGRO. Tornavano dalla Maremma dopo aver fatto incetta di ricci di mare pescati illegalmente nel Tirreno. T.D. e R.G., rispettivamente di 40 e 47 anni, erano pronti a distribuire il pescato, specialità culinaria pugliese, nei locali della provincia dauna. Ma per i due, entrambi pugliesi, è andata male. Sono stati scoperti dalla polizia stradale mentre tornavano a casa.
I due sono stati fermati all’alba poco prima del casello autostradale Vasto nord, nel territorio di Torino di Sangro. Viaggiavano su due veicoli diversi. Alla vista delle divise non sono riusciti a nascondere un gesto di stizza. Entrambi avevano a bordo particolari contenitori pieni di ricci marini. Complessivamente la polizia ha recuperato un quintale e mezzo di pescato. I frutti di mare, ancora vivi, sono stati sequestrati e rigettati in mare.
I due pescatori di frodo sono stati multati con pesanti sanzioni amministrative (4mila euro per l’oblazione che estingue il reato). Il recupero dei molluschi è avvenuto nel corso dei servizi speciali istituiti la notte di sabato dalla Sezione della polizia stradale di Chieti. Il comando provinciale ha riproposto in ambito autostradale il consueto dispositivo di controllo a tappeto del traffico in transito sull’A14 per monitorare il flusso di veicoli.
I due pugliesi sono stati fermati per normali controlli all’altezza di Torino di Sangro. Nelle auto c’era la sorpresa. « Il dispositivo è mirato a rafforzare il controllo del territorio e ha l’obiettivo di reprimere sul nascere illeciti penali ed amministrativi», annota il dirigente Francesco Cipriano.
Il servizio straordinario, nella notte fra venerdì e sabato, è stato eseguito da quattro equipaggi: uno della sezione di Chieti, uno del distaccamento di Lanciano, oltre al personale impiegato nei servizi di polizia giudiziaria presso la sezione e presso la sottosezione autostradale di Vasto Sud. Gli agenti si sono avvalsi della collaborazione di una unità cinofila della polizia di Pescara.
Nel corso del pattuglione sono stati controllati in tutto un centinaio di veicoli tra vetture e autocarri ed altrettanti conducenti. Numerose sono state le violazioni contestate a vario titolo agli automobilisti in transito che non erano in regola. Con l’approssimarsi delle festività natalizie il servizio sarà riproposto a sorpresa con sempre maggiore frequenza. (p.c.)
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