Serata Slow Food dedicata al maiale

23 Gennaio 2019

ROCCAMONTEPIANO. Si chiama “E lu porc n’arvè”, celebre detto abruzzese, la serata di Slow Food in programma il prossimo 30 gennaio, al ristorante Laè di Roccamontepiano, dedicata alla degustazione...

ROCCAMONTEPIANO. Si chiama “E lu porc n’arvè”, celebre detto abruzzese, la serata di Slow Food in programma il prossimo 30 gennaio, al ristorante Laè di Roccamontepiano, dedicata alla degustazione del maiale.
«Questa volta», spiega la condotta Slow Food del fiduciario Aldo Mario Grifone, «insieme alla Confraternita del Grappolo, nel rispetto delle tradizioni legate al nostro “fratello” maiale, degusteremo un menù preparato con le carni degli animali dell’azienda La tua Fattoria di Serramonacesca. Sarà presente il produttore Enio Di Francesco per raccontarci la sua attività». Sarà una serata di gastronomia, prima narrata e poi gustata: conoscere prima di assaporare le prelibatezze. «Ancora una volta», prosegue l’associazione schierata per la difesa del buon cibo e del buon bere, «parleremo di prodotti e produttori locali per rendere sempre più consapevoli le nostre scelte legate al cibo e ai cambiamenti climatici».
Ospite della serata sarà il professor Leonardo Seghetti, autorità nazionale nel campo dell’olio e dell’olivo, docente all’istituto agrario Ulpiani di Ascoli e all’università di Teramo: sarà lui a svelare dettagli sui suini.
Nel menù della serata conviviale, il maiale sarà declinato in svariati abbinamenti, sempre sotto il segno della tradizione: si inizia con antipasti con coppa, salumi e pecorino, maialino su mousse di rapa rossa e finocchietto, cif e ciaf con cime di rapa e pizz’ d’ randinje, polentina al sugo di salsicce. Due i primi serviti: bucatini alla gricia, sagnette con fagioli e cotiche. Secondo con costine al vino cotto, contorni di patate al coppo e cicoria saltata; per dessert torta al vino cotto e cantucci.
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