SerD e Università delle Tre età premiano due bar senza slot

CUPELLO . Da oggi sulla loro vetrina campeggia un adesivo blu con la scritta “esercizi etici – no slot”. È molto più di un’etichetta quella esposta da due attività di Cupello, il bar Silvestri di...
CUPELLO . Da oggi sulla loro vetrina campeggia un adesivo blu con la scritta “esercizi etici – no slot”. È molto più di un’etichetta quella esposta da due attività di Cupello, il bar Silvestri di piazza Garibaldi e Cafè Madame di via Maruccina, che hanno deciso di non installare le cosiddette “macchinette mangiasoldi”, capaci di prosciugare patrimoni con conseguenze disastrose sul piano familiare, lavorativo ed economico. Sono state premiate domenica sera nell’ambito della terza edizione della Sagra della cultura organizzata dall’Università delle Tre età. L’evento, che cerca di raccogliere le migliori risorse culturali, artistiche e creative, ha animato il fine settimana nel piccolo centro collinare. La targa è stata consegnata ai titolari -o familiari delegati- dei due bar di Cupello da Antonietta Fabrizio, la responsabile del Ser.D di Vasto.
Il medico si è congratulato per la bella iniziativa dall’alto valore sociale, sottolineando che il gioco patologico è una dipendenza a tutti gli effetti e come tale va curata rivolgendosi alla struttura senza remore e senza vergogna. Ha anche fornito informazioni sul Servizio, sulle modalità di accesso e sui trattamenti terapeutici riservati ai giocatori, intorno ai quali va costruita una rete attingendo a tutte le risorse presenti sul territorio. Fabio Bruno, presidente dell’Università delle Tre età, ha descritto il percorso che ha portato l’associazione a mettere in campo una serie di attività di sensibilizzazione volte al contrasto della dipendenza da gioco d’azzardo e a decidere di premiare due bar presenti sul territorio di Cupello che per propria scelta non hanno voluto l’installazione di macchinette video-poker. La consegna delle targhe è avvenuta nel cortile del Palazzo municipale. (a.b.)

